Cna: «Sui taxi bene i controlli ma serve cultura delle regole»
OLBIA. Solidale con i professionisti delle auto bianche. La Cna Gallura interviene sull'aggressione che ha coinvolto un tassista e un autista nel centro della città. «Durante la stagione estiva...
OLBIA. Solidale con i professionisti delle auto bianche. La Cna Gallura interviene sull'aggressione che ha coinvolto un tassista e un autista nel centro della città. «Durante la stagione estiva continuiamo ad assistere all'invasione di operatori con licenze e autorizzazioni rilasciate in altri comuni della Sardegna e addirittura di altre città italiane – dichiara il segretario provinciale della Cna Gallura, Massimo Bonacossa – . Nonostante l'impegno della polizia locale, far fronte ai necessari controlli non è facile. Ma il controllo delle attività non può essere solo in capo ai comuni come Olbia e Arzachena. Anche la Regione potrebbe sistematicamente chiedere rapporti sulle attività rilasciate da tutti i comuni e l'effettivo servizio che deve essere effettuato secondo la legge nazionale e i regolamenti comunali. Inoltre, è bene chiarire a tutti gli operatori turistici e della ricettività, prima dell'inizio della stagione, quali sono le norme che regolano il servizio di trasporto persone, riservato solo a chi è abilitato».
Intanto chiarisce la sua posizione l’uomo individuato dalle forze dell’ordine come tassista abusivo. «La mattina di sabato sono andato nel piazzale dei taxi con la bicicletta – racconta –. Si sono avvicinati degli stranieri chiedendomi delle informazioni su Pittulongu. In quel momento è arrivato il tassista. Mi ha detto di allontanarmi e poi mi ha aggredito».
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