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Film e degustazioni, “L’arbitro” di Zucca decreta il successo

Film e degustazioni, “L’arbitro” di Zucca decreta il successo

Arzachena, in 300 nella Cantina Surrau per Cinema DiVino Applausi anche per il pluripremiato vermentino Sciala

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ARZACHENA. Cinema e vini sardi di gran qualità sono il mix che hanno attirato oltre 300 appassionati nelle Cantine Surrau di Arzachena per assistere alla proiezione del film del regista oristanese Paolo Zucca, “L’arbitro” . E l'opera del 35 enne cineasta campidanese ha emozionato i tanti spettatori a accorsi alla serata curata da Cinema DiVino e ospitata dalla wine boutique di Vigne Surrau. La serata, aperta da una degustazione dei vini di casa, con il pluripremiato vermentino Sciala a ricevere applausi, a cui è seguita una cena tipica sarda – particolarmente apprezzata dai visitatori stranieri – ha avuto per protagonista Tino Demuro (amministratore delegato di Vigne Surrau), Antonella Usai (associazione Mondo Vino, curatrice della rassegna Cinema DiVino, museo enologico di Berchidda) e Paolo Zucca.

Il regista ha parlato dei temi portanti del film: la ricerca di una Sardegna distante, culturalmente e geograficamente dal mare, la sfida, le faide, le vicende di corruzione e anche i codici barbaricini. Al padrone di casa Demuro il compito di moderare i quesiti degli spettatori. «La nostra terra è stata raccontata magistralmente da Paolo Zucca – ha detto – . La Sardegna ha ritmi, abitudini e tradizioni che meritano questi approfondimenti. Una pellicola preziosa che regala suggestioni e interrogativi».

Scritto e diretto da Paolo Zucca, "L'arbitro" è un film del 2013 prodotto dall'Istituto Etnografico della Sardegna. L'opera si è aggiudicata diversi premi di pregio ed è stata selezionata nella sezione "Giornate degli autori" della 70ª Mostra del cinema di Venezia. Le vicende dell'Atletico Pabarile e dei rivali del Montecrastu, del giovane emigrato Matzutzi, dell'arbitro Cruciani regalano sensazioni particolari. Tra gli attori, oltre a uno straordinario Stefano Accorsi, Gepi Cucciari, Benito Urgu e Jacopo Cullin. Il film proiettato nella cantine di Vigne Surrau rientra nella rassegna cinematografica lanciata da Tino Demuro. Tra quelli già andati in onda, con un grande successo di pubblico, "La grande bellezza" e "The buttler". «Crediamo nel rapporto continuo e stimolante con i turisti e i visitatori – spiega Demuro –. I nostri vini fanno da ambasciatori per una Gallura che da sempre si rimbocca le maniche e cresce» .

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