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Camera iperbarica: sui ritardi la Regione lancia accuse alla Asl

Camera iperbarica: sui ritardi la Regione lancia accuse alla Asl

LA MADDALENA. Il ritardo ormai è da era geologica. Un anno per attivare la nuova camera iperbarica. Il rimpallo di colpe, come gli annunci di immediata apertura hanno quasi del ridicolo. Il dato...

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LA MADDALENA. Il ritardo ormai è da era geologica. Un anno per attivare la nuova camera iperbarica. Il rimpallo di colpe, come gli annunci di immediata apertura hanno quasi del ridicolo. Il dato reale è che la nuova camera iperbarica – chiusa il 10 luglio 2013 per fare spazio alla nuova, consegnata ad agosto (foto) – fiore all’occhiello della sanità del nord Sardegna, è ancora chiusa. La Asl declina ogni responsabilità. Dice di aver seguito la procedura e inviato i documenti a Cagliari. Ed è proprio negli uffici della Regione che l’iter si inceppa. Colpa della burocrazia, si giustifica l’assessore regionale Luigi Arru, ma anche degli errori della Asl. «I ritardi sono dovuti alla necessità di seguire le procedure per garantire la massima sicurezza e prestazioni di alta qualità – commenta –. Prima di accendere la macchina dobbiamo essere certi che i locali siano adeguati, non esistano condizioni di rischio legati agli impianti, ci siano adeguate competenze. Questo sistema delle regole si chiama accreditamento e funziona come la ceck-list che il pilota deve rispettare prima di salire in aereo. I ritardi fanno emergere che il sistema va perfezionato, ma non scavalcando le regole o cercando scorciatoie. A causa di questa scarsa attenzione siamo potuti partire solo qualche giorno fa». (se.lu.)

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