La Nuova Sardegna

Olbia

Villa difesa da vigilantes irregolari

Porto Cervo, armati di tutto punto ma senza le autorizzazioni: denunciati

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PORTO CERVO. In uniforme, armati di tutto punto come dei Rambo per difendere la villa da eventuali assalti di rapinatori o ladri. Ma c’era un piccolo problema: i “vigilantes” in questione non avevano le autorizzazioni per questa particolare attività e sono finiti nei guai. Si tratta di un quarantenne e un trentenne di Olbia, ingaggiati da un ricco proprietario di un’abitazione di Porto Cervo che temeva per l’incolumità sua e dei propri beni. Gli agenti del commissariato di Porto Cervo, impegnati nei servizi predisposti dalla questura di Sassari per la repressione dei reati legati alla vigilanza armata, li hanno sorpresi con cinturone alla vita, fondina a estrazione rapida, arma semiautomatica e munizioni. In seguito ai controlli, le guardie private sono risultate privi di autorizzazione prefettizia e di decreto di nomina di guardia particolare giurata; inoltre avevano il porto d'armi per uso sportivo (che consente solo di andare a sparare nei poligoni e non per difesa personale). La denuncia nei loro confronti riguarda anche il reato di trasferimento di armi regolarmente denunciate da un Comune a un altro (occorre una specifica autorizzazione) e uno dei due è anche accusato di omessa custodia di armi. Sequestrate armi e munizioni.

Non è la prima volta che accadono fatti del genere, l’abitudine di rivolgersi a personale armato non autorizzato per la sorveglianza sembra essere piuttosto diffusa in Costa Smeralda. (apal)

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