Bacciu a Maninchedda: «Venga in città»
Continua lo scontro tra il Comune e la Regione sulla distribuzione dei fondi destinati alla ricostruzione dopo l’alluvione
OLBIA. «Caro assessore, è il momento di dialogare: venga a Olbia». Così Davide Bacciu, assessore comunale ai Lavori pubblici, dopo un serrato botta e risposta, prova a stemperare le polemiche con l’assessore regionale Paolo Maninchedda. Il terreno dello scontro è sempre quello dell’alluvione. O meglio, quello dei fondi per far fronte alla ricostruzione della città devastata dalla furia del ciclone Cleopatra nove mesi fa. I toni sono più concilianti, ma solo in apparenza.
«Questa amministrazione – dice Bacciu a Maninchedda – in poco più di due anni ha messo a correre tutte le risorse a disposizione tra opere completate, opere in esecuzione, opere appaltate e opere come quella su via Galvani, il cui avvio ci è stato impedito. I ritardi non ci riguardano. All’assessore Maninchedda chiediamo un incontro, sappiamo bene che si occupa della materia da soli cinque mesi e per questo non è nostra intenzione addebitare responsabilità diverse da quelle relative alle scelte sue e della giunta regionale».
Bacciu però insiste sul nodo dei finanziamenti regionali. «Perché 7.2 milioni di finanziamenti annunciati a questa città, non sono stati ancora trasferiti? Perché su 46 milioni di euro disponibili a Olbia ne vengono assegnati solo 5 e solo per nuove opere di mitigazione del rischio? Perché su quasi 15 milioni (quota parte dei suddetti 46) non è stato destinato a Olbia per il ripristino di opere danneggiate neanche un euro?».
«E ancora – aggiunge l’assessore comunale – perché nella delibera del 22 luglio scorso, dove vengono analizzate 262 opereriguardanti gli attraversamenti stradali in tutta la Sardegna, degli oltre 25 milioni di euro a disposizione vengono destinati al bacino del Liscia, cioè a tutta la Gallura) solo 600.000 mila euro? Anche in questo caso neanche un euro per il comune di Olbia; eppure uno dei ponti che ha creato più disastri il 18 novembre è quello sottodimensionato di via Vittorio Veneto, sul rio Seligheddu. In quella delibera non è neanche citato. Perché la delibera sembrerebbe non finanziare alcuna opera di protezione e messa in sicurezza dei canali? L’assessore Maninchedda ci dice di utilizzare i 5 milioni per la messa in sicurezza, ma siamo sicuri che quei denari possano essere utilizzati per quelle opere, oppure vige un vincolo di legge regionale, confermato in delibera, che ci imporrebbe di utilizzare tali risorse solo per nuove opere di mitigazione del rischio?».
Insomma, la polemica è aperta e l’esigenza di un incontro chiarificatore ora è pressante. «Assessore Maninchedda venga assessore a Olbia – insiste Davide Bacciu – perché il Comune e la Regione devono lavorare insieme per la ricostruzione». (red.ol.)
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