La disabilità raccontata con ironia
Palau, l’attrice Antonella Ferrari ha presentato il suo libro “Più forti del destino”
PALAU. Sul palco di piazza Fresi, Antonella Ferrari sfida la sua malattia con l'ironia di sempre, la stessa che tira fuori quando calca i teatri di tutta Italia per esibirsi in “Più forte del destino”, lo spettacolo della sua vita. Il testo della rappresentazione è un adattamento del suo libro autobiografico, un best seller alla quinta edizione. Al pubblico, durante la presentazione del libro, mostra i tanti lati della sua personalità. Un cuore forte e una grande forza di volontà, che la spingono ogni giorno ad abbattere barriere e a superare gli ostacoli della sclerosi multipla. Durante l'incontro letterario – promosso dall'assessorato alla Cultura – spiega come la disabilità possa anche essere a colori. Sottolinea che ironizzare sulla malattia non significa minimizzare ma cercare di esorcizzarla. Ad ascoltare la Ferrari, sedute tra le prime file, ci sono persone disabili. Alcune delle locali associazioni Aism di Palau, La Maddalena, Santa Teresa e Tempio, altre degli Amici di Nemo di Arzachena. Si rispecchiano nei racconti della scrittrice, resa nota per la partecipazione alla soap opera Centovetrine. Si lasciano contagiare dalla sua energia. Il dolore c'è ma non lo mostra. Al moderatore – il giornalista Claudio Chisu – dà risposte schiette e immediate, a volte con una punta di cinismo, lontane dalla retorica sulla disabilità. Prima di firmare autografi annuncia che tra qualche mese tornerà a Palau per portare in scena, al cineteatro Montiggia il suo spettacolo. Un inno alla vita tra camici e paillette.
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