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Olbia

San Teodoro, musica alta sigilli alla movida estiva

di Sergio Secci
San Teodoro, musica alta sigilli alla movida estiva

Sotto sequestro gli impianti stereo di quattro locali della cittadina turistica I gestori sono accusati di disturbo del riposo e della quiete pubblica

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SAN TEODORO. “Chiunque, mediante schiamazzi o rumori, ovvero abusando di strumenti sonori o di segnalazioni acustiche, ovvero suscitando o non impedendo strepiti di animali, disturba le occupazioni o il riposo delle persone, ovvero gli spettacoli, i ritrovi o i trattenimenti pubblici, è punito con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a 309 euro”. Recita così il primo comma dell’articolo 659 del c.p. “Disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone”. Violazione contestata qualche giorno fa ad alcuni gestori di locali notturni di San Teodoro. Nel corso della notte tra il 2 e il 3 settembre, infatti, i militari della tenenza carabinieri di San Teodoro, su disposizione del tribunale di Nuoro, hanno eseguito il sequestro preventivo degli impianti stereo e delle casse acustiche presso quattro noti locali del centro di San Teodoro che, sin dall’inizio della stagione estiva, tra le 23 della sera e le 3 del mattino, attraverso il rumore provocato dai sistemi di diffusione della musica, nonchè dal vociare degli avventori, hanno arrecato disturbo alla quiete e al riposo di numerosi cittadini che esasperati si sono rivolti alle autorità, chiedendo un intervento risolutivo. Le indagini immediatamente avviate dai carabinieri della tenenza e coordinati dal sostituto procuratore della Andrea Vacca, hanno permesso di raccogliere numerose lamentele ed inequivocabili elementi che hanno reso concreto il disturbo provocato dai sistemi di diffusione sonora installati nei locali interessati, fulcro della movida teordorina che si trovano in pieno centro. I gestori sono accusati di aver violato l’articolo 659 del codice penale sul disturbo della quiete pubblica in seguito alle numerose lamentele di residenti, turisti e albergatori che nel corso della stagione hanno presentato svariate segnalazioni. Contestualmente, i militari hanno sequestrato gli impianti stereo, le casse e ogni altro strumento di propagazione sonora, in esecuzione dell’ordinanza emessa dal gip del tribunale di Nuoro.

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