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Semafori fantasma: traffico in tilt

Semafori fantasma: traffico in tilt

OLBIA. Quella che hanno vissuto ieri mattina gli automobilisti in viaggio tra Olbia e Arzachena e Porto Cervo è stata una situazione insostenibile - lunghe code per via di alcuni lavori lungo la...

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OLBIA. Quella che hanno vissuto ieri mattina gli automobilisti in viaggio tra Olbia e Arzachena e Porto Cervo è stata una situazione insostenibile - lunghe code per via di alcuni lavori lungo la carreggiata tra il rifornitore Q8 e la rotatoria dell’ex Highlander - e, accertata poi la causa, anche una situazione grottesca.

Dalle 7,30 alle 8,30, soprattutto in direzione Arzachena-Porto Cervo, si è formata una lunghissima colonna (fino al centro di Olbia) perché in un tratto di strada c’erano due semafori: servivano per regolare il traffico visto che, teoricamente, alcuni operai di una ditta incaricata dall’Anas avrebbero dovuto ripristinare le banchine. E quindi, traffico alternato lungo alcune centinaia di metri.

Il problema è che - caos a parte, generato dal fatto che il disco verde durasse giusto il tempo per il passaggio di sette-otto macchine - di operai al lavoro non ce n’era neppure uno. L’hanno scoperto gli agenti della polizia locale e della polstrada, intervenuti a seguito delle numerosissime segnalazioni degli automobilisti.

Quei semafori, messi chissà da chi, non servivano a niente. Solo a bloccare il traffico. Gli agenti hanno dovuto faticare parecchio per riportare la situazione alla normalità: alle 8,30 hanno messo da parte i due semafori e, nel giro di un’ora, tutto è rientrato nella norma.

Gli agenti della polizia locale stanno indagando per risalire alle responsabilità.

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