Asl, per 40 allevatori un corso sulla fecondazione artificiale
OLBIA. La fecondazione artificiale come utile strumento per aumentare i margini di guadagno delle aziende suinicole e combattere la peste suina africana: è questo il messaggio trasmesso dalla Asl...
OLBIA. La fecondazione artificiale come utile strumento per aumentare i margini di guadagno delle aziende suinicole e combattere la peste suina africana: è questo il messaggio trasmesso dalla Asl agli allevatori impegnati nel primo corso di formazione per operatore pratico di fecondazione artificiale. Il corso olbiese, organizzato dalla Asl con l'agenzia Laore e la Coldiretti Gallura, fornirà alla fine dell'anno l'abilitazione di "operatore pratico" di fecondazione artificiale.
Le lezioni dureranno 3 mesi e si concluderanno il 18 dicembre, con l'esame di abilitazione: durante le lezioni sono previste prove pratiche e studio delle malattie infettive trasmissibili, con particolare riferimento alla Peste suina africana e sulla biosicurezza negli allevamenti suini. Saranno una quarantina gli allevatori suinicoli della provincia di Olbia-Tempio che parteciperanno, a distanza di trent'anni dall'ultimo corso, a questo importante percorso formativo. Vista la risposta positiva e il gran numero di iscrizioni, non è escluso che possano esser organizzate a breve, anche da altre Asl, altri corsi di formazione per operatore pratico di fecondazione artificiale.
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