Budelli, 70mila euro per la bonifica
La quota stanziata dal Parco servirà per portare via ferro, legno, bombole del gas
LA MADDALENA. Il Tar si esprimerà solo a ottobre sul ricorso presentato dal ricco neozelandese Michael Harte contro il diritto di prelazione esercitato dal Parco su Budelli. Ma l’ente guidato dal presidente Giuseppe Bonanno ha già inserito nel bilancio i soldi necessari per la bonifica del santuario naturalistico. «Solo a ottobre conosceremo la decisione del giudice e se riconoscerà la legittimità della nostra proprietà cominceremo a organizzare il controllo e la visite guidate sull’isola – commenta il presidente Bonanno –. Come prima cosa servirà una bonifica dei materiali accumulati in questi anni. Materiale ferroso, bombole del gas, baracche di legno non autorizzate. Una operazione costosa per la quale abbiamo già messo in bilancio i primi 70 mila euro. Una attività dispendiosa per l’impossibilità di raggiungere la zona da bonificare passando dalla spiaggia». Fino a oggi Budelli resta nelle mani del custode Mauro Morando. «Il Tribunale lo ha nominato come curatore del bene – conclude Bonanno –. Noi non abbiamo alcun diritto sull’isola, la cui proprietà, dopo il ricorso del Tar di mister Harte, è temporaneamente sospesa. Non appartiene alla società, nè allo Stato che ha acquistato l’isola».
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