Associazione carrascialai, ecco il nuovo direttivo
Massimiliano Pirrigheddu è il presidente: rimarrà in carica per tre anni E intanto oggi scadono le iscrizioni dei gruppi per partecipare al Carnevale
TEMPIO. L’Associazione carrascialai timpiesi, ha rinnovato ieri il proprio direttivo. Presidente è stato nominato Massimiliano Pirrigheddu, vice presidente, Massimo Pirrigheddu, segretario, Giuseppe Serra e tesoriere, Angelo Marielli che nel precedente mandato ricopriva la carica di presidente.
Il direttivo rimarrà in carica per tre anni. Slitta invece da oggi, (per la concomitanza del consiglio comunale sul bilancio), a martedì della prossima settimana, la riunione della commissione comunale che dovrà esaminare i bozzetti per l’ammissione dei carri allegorici alla prossima edizione del Carnevale tempiese. Rimane infine fissato per oggi, il termine ultimo per la presentazione delle domande di partecipazione. Per i ritardatari si ricorda che la domanda, presentata dal rappresentante del gruppo, dovrà contenere: il nome del gruppo, il tema della costruzione, ed il titolo che caratterizzerà il carro allegorico in sfilata. Unitamente a questo materiale, la domanda dovrà contenere anche una relazione esplicativa sull'allegoria, il bozzetto della realizzazione su cartoncino, in formato A3, e l'elaborato grafico che illustri l’insieme della composizione del carro, dei colori e della scenografia. In allegato la stessa domanda dovrà contenere anche la relazione descrittiva delle tipologie di costumi che verranno realizzati, comprensiva di bozzetto raffigurante il prospetto frontale e laterale di ciascun tipo, le caratteristiche del gruppo di maschere, il numero dei componenti, che non potranno essere, per carro, meno di 50 elementi e non più di 200, pena l’esclusione. Da descrivere anche le caratteristiche della coreografia. Nella domanda dovrà inoltre essere indicato il numero di edizioni, anche non consecutive, alle quali il gruppo ha partecipato. L’ammissione al concorso per carri allegorici darà diritto, al gruppo ammesso, di usufruire di uno dei dodici hangar di Viale Giovanni XXIII per la realizzazione del carro. Il lavoro della commissione esaminatrice della quale solitamente facevano parte l’assessore allo spettacolo o un suo rappresentante, due consiglieri comunali, uno della maggioranza e l’altro dell’opposizione e rappresentanti di diverse associazioni, ha soprattutto lo scopo di controllare oltre che la validità delle proposte, che non vi siano doppioni sia nella realizzazione dei carri che nelle allegorie.
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