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La Regione: sì alla variante del parcheggio del San Raffaele

OLBIA. Potranno partire in tempi brevi i lavori per la realizzazione del parcheggio di circa seicento posti auto collegato alla struttura dell’ex San Raffaele. Il via libera definitivo arriva dalla...

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OLBIA. Potranno partire in tempi brevi i lavori per la realizzazione del parcheggio di circa seicento posti auto collegato alla struttura dell’ex San Raffaele. Il via libera definitivo arriva dalla Regione. Il Comitato tecnico regionale dell’urbanistica ha valutato la “coerenza” dell’intervento contenuto nella variante approvata dal consiglio comunale il 24 aprile del 2012. Il parere è stato accolto con soddisfazione dall’assessore dell’Urbanistica Carlo Careddu: «Si tratta – ha osservato – di un ulteriore passo avanti, di una nuova tessera del mosaico fondamentale per la realizzazione dell'ospedale. Un segno tangibile dell'efficienza e del rapporto stretto fra le amministrazioni (Stato, Regione, Comune) fortemente impegnate per supportare l'importante iniziativa in campo sanitario».

La dilatazione dei tempi (oltre due anni dall’atto del consiglio comunale) è stata generata dalla valutazione di “non coerenza” che il Ctru aveva determinato in un primo tempo sulla variante per via di una carenza nella documentazione presentata dal Comune e dal fatto che per completezza del progetto sarebbe stato necessario il parere favorevole dell’Anas sulle modalità di realizzazione dell’accesso al parcheggio attraverso una passerella pedonale sopraelevata di collegamento tra gli edifici della struttura sanitaria e il parcheggio, che si trova dalla parte opposta della strada statale. Acquisito nelle scorse settimane il via libera dell’Anas, il Comune ha inviato la documentazione richiesta e il 24 settembre il Ctru, sulla base della relazione tecnica dei propri uffici, ha espresso il parere favorevole alla variante. Ora il progetto può essere pubblicato sul Buras (bollettino ufficiale della Regione) e quindi in tempi brevi potrà essere aperto il cantiere. Un traguardo che l’assessore all’Urbanistica Carlo Careddu attribuisce all’impegno dei tecnici e alla collaborazione istituzionale: «Mi pare doveroso ringraziare per questo importante risultato l'assessore regionale all'Urbanistica Cristiano Erriu, il direttore generale dell'urbanistica Elisabetta Neroni e il loro staff tecnico, l'ingegnere Azzena e tutti i suoi collaboratori degli uffici comunali». Intanto va avanti il lavoro per portare a compimento le procedure relative alla piena acquisizione dell’immobile e dei terreni alla disponibilità piena della Qatar foundation. Proprio per accelerarne il cammino, nei giorni scorsi il consiglio comunale aveva deliberato l’avvio delle procedure di esprorio per gli oltre 70mila ettari dell’area di pertinenza. «Gli uffici comunali –: conferma Careddu – sono impegnati per dare seguito a quelle scelte». (gpm)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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