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Tutti i ricordi di un emigrato nella “Fontana” di Fraschini

Tutti i ricordi di un emigrato nella “Fontana” di Fraschini

CALANGIANUS. “La fontana dei ricordi, la funtana di la mimoria”, scritto da Lino Fraschini, un pensionato calangianese, è stato presentato nei giorni scorsi nell’auditorium dell’ex convento alla...

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CALANGIANUS. “La fontana dei ricordi, la funtana di la mimoria”, scritto da Lino Fraschini, un pensionato calangianese, è stato presentato nei giorni scorsi nell’auditorium dell’ex convento alla presenza di un bel gruppo di amici e concittadini. Il saluto dell’amministrazione lo ha portato il sindaco Gio Martino Loddo che si è detto «onorato, pur in questo tempo di crisi, di investire in cultura e dar voce a un passato che ci aiuta ad affrontare la crisi dell’oggi». Fraschini, artista con la passione della scultura in legno, da giovane lasciò il paese per lavorare nella penisola, poi in Corsica e in Svizzera, infine a Cagliari. Da parte sua nessuna pretesa letteraria, è stato sottolineato, ma il libro vuole essere un segno di affetto per il suo paese natìo. È stato ricordato cosa rappresenta per la storia locale la “Funtana noa”, riprodotta nella copertina: è il monumento che negli anni ’50 caratterizzava il quartiere del protagonista. Tanti i ricordi e gli episodi di vita presentati, con riferimenti alla “ grande nevicata” e al grave incendio del 1956. A Fraschini è stato riconosciuto il merito di aver frequentato una ben precisa scuola, quella “della memoria”. Lo scrittore Paolo Bullitta ha parlato del libro come di uno splendido gioiello, impreziosito da tre brillanti (sezione racconti, poesie e foto delle sculture in legno), donato alla sua comunità, augurandosi anche che le sculture lignee di Fraschini sparse in varie città del mondo, possano tornare a Calangianus». (p.z.)

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