C’è il progetto, mancano i soldi
Viale Aldo Moro, il Comune chiede alla Regione un finanziamento
OLBIA. Il Comune batte cassa sul fronte dell’abbattimento delle barriere architettoniche. L’assessore ai lavori Pubblici Davide Bacciu ha chiesto formalmente alla giunta regionale un sostegno economico per la realizzazione del progetto pilota riguardante viale Aldo Moro, forse il simbolo della città proibita. In gioco c’è il diritto alla mobilità in una città cresciuta molto in fretta e in modo scomposto
«Alla crescita esponenziale della città negli ultimi venti anni – scrive Bacciu agli assessori regionali Firino e Maninchedda – purtroppo, non è seguita una corretta pianificazione e realizzazione di opere pubbliche primarie e secondarie. Questa amministrazione, in carica da tre anni, sta tentando con le poche risorse a disposizione, di dare un segnale differente rispetto al passato. Per quanto riguarda l'abbattimento delle barriere architettoniche nei marciapiedi della città, almeno dove ci sono, con le esigue risorse destinate alle manutenzioni siamo intervenuti più volte per creare scivoli o tratti di nuova pavimentazione. In tutte le opere pubbliche progettate e create in questa legislatura, ho chiesto e ottenuto l'abbattimento delle barriere architettoniche. Ad esempio, ho chiesto che venisse creato un grande scivolo nella nuova piazza San Simplicio, originariamente non previsto». «Ci battiamo ogni giorno per questi temi con forze economiche totalmente insufficienti – aggiunge Bacciu – l'assessorato ai lavori pubblici ha realizzato un primo progetto pilota che analizza tutte le criticità presenti in viale Aldo Moro, una delle strade principali di Olbia. Progetto che verrebbe poi replicato nelle strade principali della città».
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