Badesi, sicurezza e servizi le parole d’ordine del Pul
Presentato ai cittadini, dopo l’ok del Consiglio, il piano di utilizzo dei litorali Nelle sei unità di spiaggia ci saranno stabilimenti, negozi e mezzi di soccorso
BADESI. Il Piano Utilizzo dei Litorali di Badesi è realtà. Lunedì, dopo il consiglio comunale, è stato presentato durante un incontro pubblico. A occuparsi della stesura dell’importante documento è stato l’ingegner Pier Franco Azzena. Il responsabile del procedimento è l’ingegner Antonio Giovanni Mannu. Il sindaco, Toni Stangoni, dopo aver descritto l’iter burocratico iniziato nel 2009 e conclusosi positivamente quest’anno, ha espresso la sua soddisfazione.
Servizi, relax e sicurezza in spiaggia sono le parole d’ordine del Pul di Badesi.«“Ci è sembrato giusto presentarlo ai cittadini . ha detto il sindaco - e renderli partecipi di questo importante risultato». L’intera fascia costiera del Comune di Badesi è stata suddivisa in sei aree, identificate come unità di spiaggia: Li Mindi, Li Junchi, Li Fughilaggi, Poltu Biancu, Pirotto li Frati, Foce del Coghinas. All’interno di ciascuna unità di spiaggia sono ammesse diverse attività turistico-ricreative, punti di ristoro, chioschi bar, servizi igienici, scuole veliche, locali commerciali, aree ombreggio, corridoi di lancio mezzi sportivi e per natanti. Tutte queste attività sono collocate all’interno delle aree di concessione . A Li mindi sono previsti, in demanio regionale due stabilimenti balneari minimali, due punti di ristoro, un negozio, una scuola velica, un corridoio di lancio per mezzi sportivi, un servizio di salvataggio e soccorso e i servizi igienici. In aree private è in programma un chiosco bar. A Li Junchi, in demanio regionale: uno stabilimento balneare minimale, un servizio di ombreggio per strutture ricettive, sosta natanti, docce, chiosco bar, scuola velica. Saranno adeguati, invece, un deposito, la sosta e noleggio natanti, il noleggio attrezzature da spiaggia, corridoio lancio mezzi sportivi e noleggio natanti, aree sportive e ricreative, servizio di salvataggio, negozi, servizi igienici, un punto di ristoro e un altro sarà nuovo.
Esistono già giochi d’acqua. In demanio comunale sono in fase di adeguamento diverse attività commerciale. «Per l’area dell’ex campeggio a Li Junchi ci siamo riservati aprire un bando per progetti che possano riqualificarla per quanto riguarda un’offerta di servizi anche notturna (locali commerciali, artigianali) - ha aggiunto Stangoni - eventuali nuove concessioni potranno esser rilasciate solo dopo aver selezionato i progetti». A Li fughilaggi, in demanio regionale, sono in programma due scuole veliche, tre punti di ristoro, tre stabilimenti balneari minimali, un servizio igienico e uno di salvataggio, un corridoio per lancio di mezzi sportivi e noleggio natanti. A Poltu biancu, in demanio regionale, sono in programma: sette tra punti di ristoro e stabilimenti balneari minimali, due scuole veliche, due negozi e tre servizi di salvataggio e soccorso. In area privata, un punto di somministrazione bevande e alimenti.
A Pirotto li Frati, in programma: servizi igienici, di salvataggio, scuola velica, scivoli di lancio. In adeguamento: stabilimenti balneari minimali. In area privata: in adeguamento, un punto di ristoro ed uno in programma. Alla foce del Coghinas è previsto un punto di informazioni comunale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
