La Nuova Sardegna

Olbia

Gallura in vetrina nello Champagne

di Antonello Palmas
Gallura in vetrina nello Champagne

Strada del Vermentino, corsi di formazione e viaggi nelle realtà dei grandi vini

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OLBIA. A scuola da coloro che di valorizzazione delle risorse del territorio se ne intendono, ovvero i docenti della Bocconi. E poi tutti in visita da coloro che sono già avanti anni luce nella promozione dell’immagine del territorio attraverso l’immagine di un vino: i produttori francesi dello Champagne e del Bordeaux, ad esempio; o quelli italiani del Barolo o del Chianti. L’associazione Strada del Vermentino di Gallura, da qualche tempo è ... in salita a causa delle vicende politiche e istituzionali che hanno messo fuori gioco il partner Provincia, ma è decisa a trovare nuove energie e raggiungere quegli obiettivi che altrove sono già una realtà.

Così, dopo la firma del protocollo di intesa con la Camera di Commercio del nord Sardegna e l’agenzia regionale Laore, l’associazione guidata dal produttore di vini Antonio Mancini propone un percorso al alta formazione e assistenza tecnica rivolto alle piccole e medie imprese dei settori agroalimentare e turistico. L’obiettivo? Contribuire a qualificare, coordinare e integrare tutte le componenti che caratterizzano l’offerta del territorio: enogastronomia, ricettività, artigianato, prodotti locali e ambiente. Che devono viaggiare insieme. L’idea è affidarsi all’immagine del Vermentino di Gallura come motivo per la scoperta di un territorio che ha bisogno di trovare marchi unitari per presentarsi al mondo e sfruttare tutte le sue potenzialità. Proprio come accade nelle zone dove si producono i più famosi vini europei.

E ieri mattina il progetto “Pianificazione, promozione e gestione dei circuiti eno-gastronomici” è stato presentato nella sede camerale del Delta Center dal vice presidente della Camera di Commercio Massimo Putzu, da Antonio Mancini, del vice direttore di Promocamera, Gigi Chessa, e del funzionario di Laore, Gigi Cau. «L’idea si articola in tre fasi – spiega Putzu – : una di formazione su strategie e marketing per il rafforzamento delle imprese, una due giorni con esperti della scuola di direzione aziendale della Bocconi di Milano, prevista il 27-28 novembre. Quindi una fase cosiddetta di follow up, con interventi mirati sulle singole realtà aziendali e sulla creazione di possibili sinergie e reti: ovvero si studierano progetti mirati mettendo in pratica quanto visto in aula, con la strutturea tecnica di promocamera e i docenti Bocconi che metteranno a disposizione le loro competenze: sarà il 9 e 17 dicembre». L’ultima fase sarà quella di instaurare rapporti con le realtà più avanzate, quelle a cui la Strada del Vermentino di Gallura farebbe bene a ispirarsi, con un tour di studio in un periodo ancora da definire.

Il progetto è diretto a enti di promozione territoriale, cantine, aziende agroalimentari, operatori di incoming, agenzie di viaggi, albergatori, ristoratori. Che solo remando in un’unica direzione possono dare una svolta al turismo in Gallura. «Un “viaggio esperienziale” come quello che abbiamo in programma può servire per confrontare le diverse realtà– dice Antonio Mancini – . È importante cercare bandiere comuni perché l’utente esiste, è interessato e curioso di scoprire le bellezze della Strada del vermentino, dobbiamo imparare a dargli i motivi per cominciare a percorrerla. Siamo noia dover dare i contenuti». E se il Vermentino esiste anche altrove, la Gallura è unica: da qui occorre partire.

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