Le scuse delle Poste all’utente alluvionata: la pratica sarà risolta
Nove mesi di attesa per avere il duplicato dei buoni fruttiferi L’azienda: «I tempi sono legati alle informazioni fornite»
OLBIA. «L’azienda si sta attivando per ridurre, per quanto possibile, i tempi di definizione della pratica». Sono le ultime righe della risposta di PosteItaliane alla donna olbiese che, durante l’alluvione, aveva perso il libretto di risparmio e le ricevute dei buoni fruttiferi intestati anche ai suoi figli.
La giovane madre aveva raccontato la sua odissea, dicendo di aver dovuto aspettare tre mesi per ottenere il duplicato del libretto e di essere ancora in attesa di avere quelli dei buoni postali fruttiferi. Richiesta che Maria, nome di fantasia, aveva fatto all’ufficio postale della zona Bandinu neldicembre 2013, fornendo tutte le informazioni in suo possesso.
Ora le Poste assicurano il massimo impegno per risolvere la questione, si scusano con la donna per i disagi e poi fanno qualche precisazione: «I tempi impiegati per la duplicazione del libretto di risparmio sono regolari. La materia è disciplinata dalla legge 948/51 che prevede nel caso di duplicazione dei titoli di credito, che l'istituto emittente affigga nei propri locali aperti al pubblico un avviso/diffida per 90 giorni, nel caso di saldo pari o superiore a 516,46, per 30 giorni se il saldo è inferiore. Trascorso tale periodo è possibile il rilascio del duplicato. Negli uffici postali la procedura è automatica; è lo stesso sistema informatico che, individuato il titolo da duplicare e quindi il saldo, ne indica i tempi di ammortamento. Per quanto riguarda la duplicazione dei Buoni Fruttiferi, prima di attivare la stessa procedura, è necessario avviare la ricerca titoli e, in questo caso, i tempi dipendono anche e soprattutto dalle informazioni fornite dal titolare del buono. Probabilmente ci sono state incomprensioni tra ufficio postale e cliente, per le quali ci scusiamo. La ricerca titoli è stata inviata da Olbia alla struttura competente solo a giugno, quando la titolare dei buoni ha circoscritto come periodo di ricerca dei titoli gli anni 2003/2007, ed è stata attivata il 9 luglio quando sono stati presentati dalla signora i documenti mancanti. Da marzo a giugno, viste le difficoltà della cliente a fornire dettagli sui buoni, l'ufficio postale di Olbia 2 si è attivato (purtroppo inutilmente) per trovare all'interno dell'ufficio ulteriori dati che potessero accelerare i tempi per duplicare i buoni».
Maria, però, non si è mai fermata. E di recente ha incontrato il responsabile delle Poste centrali di Olbia.«Un direttore gentilissimo - racconta la donna - che mi ha dato risposte chiare e precise di fronte alle stesse informazioni che fornìi già nel dicembre 2013. Questo per dire che già da allora, e non a giugno, si sarebbe potuta avviare la pratica». (s.p.)
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