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Olbia

Un milione e 20 anni, ma il Puc non c’è

di Serena Lullia ; di Serena Lullia
Un milione e 20 anni, ma il Puc non c’è

Arzachena, la giunta Ragnedda ha deciso di revocare l’incarico riaffidato senza bando nel 2007 ai tecnici Campus e Canalis

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INVIATO AD ARZACHENA. Quasi un milione di euro per il Piano urbanistico che non c’è. Un incarico lungo venti anni a cui l’amministrazione di Alberto Ragnedda ha deciso di mettere la parola fine. La giunta ha approvato all’unanimità la delibera che dà mandato al dirigente all’Urbanistica di chiudere la collaborazione con i due super tecnici del Puc, gli architetti Giovanni Maria Campus, di Cagliari, e Rino Canalis, di Sassari. La maggioranza interrompe il sodalizio ventennale per dare una scossa alla redazione dello strumento urbanistico. «L’ente ha l’obbligo di adeguare lo strumento urbanistico al Ppr – si legge nel documento – e si trova oggi in una condizione di inadempimento ingiustificabile davanti alla Regione»

Primo incarico nel ’93. Nel dicembre del 1993, con una delibera di giunta, l’allora maggioranza di Giovanni Andrea Giagoni, dà l’incarico per redigere il nuovo Piano urbanistico comunale all’ingegnere Pasquale Mistretta e ai due architetti, Gianni Campus e Rino Canalis. Le spese tecniche vengono valutate in 582milioni di vecchie lire. Le somme liquidate sono di 549 milioni. Cinque anni dopo l’amministrazione di Piero Filigheddu riesce nell’impresa di portare in aula il Puc. Il piano urbanistico viene adottato nell’ottobre del 1998. Ma a dicembre viene annullato dalla Regione. Arzachena ritorna così al vecchio Piano di fabbricazione.

Proroga senza bando. Nel 2007 la giunta di Pasquale Ragnedda approva una delibera di indirizzo che ha come oggetto “Prosecuzione dell’incarico per la redazione del Puc e approvazione dello schema di convenzione”. Senza procedura di evidenza pubblica l’incarico viene riassegnato a Campus e Canalis. La convenzione di incarico, firmata nel maggio 2007, detta delle regole precise: entro 6 mesi dovranno essere consegnati gli elaborati di massima; 6 mesi dopo la prima fase dovrà essere pronto il progetto definitivo. Un lavoro da realizzare con il turbo. Le parcelle dei professionisti, regolarmente incassate, ammontano a 566mila euro, il 74 per cento del totale pattuito. 322 mila a Canalis, 244 mila a Campus. Nel settembre 2008 viene nominato coordinatore del gruppo di tecnici al Piano l’allora dirigente all’Urbanistica Antonello Matiz.

I lavori completati a oggi. La delibera di giunta che revoca l’incarico a Campus e Canalis indica con precisione quali documenti siano stati prodotto dal 2007 a oggi: la ridefinizione del Centro matrice e l’adeguamento del piano particolareggiato del centro; la trasposizione cartografica del Pdf e degli strumenti attuativi che si sono succeduti nel tempo. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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