La Nuova Sardegna

Olbia

Donna rapinata in casa, condannato un giovane marocchino

Donna rapinata in casa, condannato un giovane marocchino

Olbia, tre anni e otto di reclusione al 27enne che aggredì una 65enne rubando gioielli per 20mila euro

1 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. È stato condannato a tre anni e otto mesi di reclusione il cittadino marocchino di 27 anni che lo scorso gennaio era stato arrestato dagli agenti del commissariato di Olbia per aver rapinato, malmenato, e minacciato di morte una donna di 65 anni all’interno della sua abitazione.

Il giovane era scappato con un bottino di 20mila euro, ma era poi stato identificato e trasferito in carcere. Oggi la sentenza di condanna davanti al gup del tribunale di Tempio Vincenzo Cristiano, che ha processato l'imputato con rito abbreviato.

La vicenda risale al febbraio scorso. Un'insegnante in pensione era stata aggredita in casa da un uomo che, minacciando la donna con un piede di porco, si era fatto consegnare i gioielli per un valore di circa 20mila.

L’uomo era stato incastrato grazie alle immagini di alcune telecamere di videosorveglianza.

I poliziotti hanno identificato l'autore della rapina e recuperato tutta la refurtiva.

Per la donna sono stati necessari 30 giorni di cure.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
L’incidente

Tragedia in Veneto, frena per evitare un’auto: camionista sassarese muore schiacciato dal carico d’acciaio – Ecco chi è la vittima

Le nostre iniziative