Pd, è di nuovo rottura: i candidati sono 2
Salta l’intesa sulla scelta unanime di Mario Addis a segretario cittadino. Nel giorno del congresso si fa avanti Gianluca Panu
TEMPIO. L’unanimità sulla elezione di Mario Addis a segretario del Circolo tempiese del Pd durante il congresso odierno (in programma nell’Ufficio turistico dalle 14,30 alle 20) e anticipata giovedì mattina, è improvvisamente saltata.
A darne notizia, con un comunicato è Gianluca Panu, uno dei tre attuali coordinatori del circolo cittadino che proprio qualche giorno fa aveva annunciato, assieme alla sua, anche la candidatura di altri due iscritti fra i quali non figurava l’attuale assessore al Bilancio e Commercio, Mario Addis.
«Noto con disappunto e amarezza - scrive Gian Luca Panu (che conferma la sua candidatura) -, che a tirare le fila di un partito, che avrebbe necessità di svecchiarsi e soprattutto di estrema trasparenza, vogliono continuare a essere, in città, vecchi capi bastone che da oltre quarant’anni, ormai fuori dal tempo e dalla realtà dei nostri giorni, pretendono ancora di imporre la loro personalissima legge. Capi bastone che usano il partito come se fosse un loro feudo personale, da passare in eredità. Incuranti dei mutamenti dei tempi e delle richieste che pervengono dalla gente comune e dalla società civile. Capi bastone - scrive ancora Gianluca Panu -, purtroppo inconsapevoli di essere loro stessi per primi, con i loro comportamenti ambigui, i fomentatori dell’antipolitica e del disprezzo che circonda i partiti. Non è vero che per la odierna elezione a segretario cittadino sia stato raggiunto un accordo. E’ vero invece che altri iscritti, all’interno del circolo, la pensano in maniera diversa. Magari proponendo candidature non gradite ai capi bastone ma che nascono dalle esigenze di quegli iscritti che, nonostante tutto, credono ancora nella politica vera. La mia candidatura - prosegue Gianluca Panu -, non ha comunque lo scopo di dividere. Il mio intento, è quello di poter contribuire a creare in città un Partito democratico che sia però “Democratico” davvero, libero dagli orpelli, dai capi bastone e dal numero delle tessere. Un partito infine che dialoghi continuativamente con la società civile e che sia con la gente al servizio della gente»
Quasi sicuramente salterà anche la coesione che si stava creando attorno al nome di Tomaso Visicale, capogruppo consiliare del Pd, per la segreteria provinciale. Gli iscritti di Nuchis, infatti, che fanno capo storicamente a Pierluigi Caria (ormai scaricato dall’ex consigliere provinciale di Tempio, Vittorio Masu),voteranno Ivana Russu.
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