Locandine dell’Avis? No grazie
La Maddalena, alcuni negozi si rifiutano di esporre l’avviso di raccolta del sangue
LA MADDALENA. Si rifiutano di esporre le locandine che pubblicizzano la raccolta del sangue dell’Avis. La denuncia è del presidente della sezione cittadina dell’Avis, Giovanni Marzano. «Come facciamo sempre, in occasione dell’arrivo dell’emoteca da Olbia per la raccolta del sangue – racconta Marzano –, abbiamo distribuito le locandine ei negozi per avvisare la popolazione dell’appuntamento con la donazione. Alcune attività commerciali del centro ci hanno negato la cortesia dicendo che era stanchi di pubblicizzare eventi e vendite».
Una scortesia che ha turbato il presidente dell’Avis. Marzano ricorda il valore solidale dell’associazione. «Noi siamo una onlus, senza scopo di lucro, una associazione apartitica, aconfessionale, che non fa discriminazione di razza, sesso, religione, lingua, nazionalità, ideologia politica, età, condizione lavorativa, sociale, culturale ed economica. Le uniche finalità che perseguiamo cono quelle della solidarietà umana. Noi nulla produciamo e quindi nulla vendiamo. I nostri volontari sono i donatori, che sono la nostra forza e il nostro vanto. E volontari sono anche i dirigenti nominati pro tempore. Noi siamo grati a quanti accolgono le nostre locandine con un sorriso, contribuendo così, indirettamente ma fattivamente, alla realizzazione del sogno dell’autonomia del sangue in Sardegna. Ci scusiamo con quanti non troveranno più in alcuni luoghi il nostro garbato «Ricordati che sei unico e importante». (a.n.)
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