La Nuova Sardegna

Olbia

Due colpi falliti nel centro storico, ridotti i controlli

La polizia locale adesso ha meno agenti a disposizione Gianni Serra: l’auspicio è poter lavorare come d’estate

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OLBIA. Il silenzio della notte non li ha fermati. Tanto sapevano che il lavoro in programma su quel vetro blindato, avrebbe creato un rumore sordo. E infatti nessuno ha sentito i colpi sulla vetrata (almeno una ventina) sferrati forse con una spranga dopo aver “disegnato” un cerchio. L’intento era di creare un varco, per poi riuscire a entrare nel negozio e mettere a segno il colpo. Ma non ce l’hanno fatta, forse perché disturbati. E sono scappati via.

Il tentato furto (con danneggiamento) risale alla notte tra venerdì e sabato scorsi. E’ stato preso di mira il negozio di abbigliamento “Fgf Industry Store”, più noto come “Blauer”, in via Fausania, pochi metri dalle piazze del cuore cittadino. La commessa si è resa conto di quanto fosse accaduto solo il mattino dopo, all’apertura, e ha presentato denuncia ai carabinieri. L’unica telecamera (privata) che si trova lì vicino, è però orientata in un’altra direzione e le immagini registrate sono risultate inutili alle indagini. «Purtroppo - hanno detto alcuni commercianti e diversi abitanti del centro - non ci sono più i controlli continui che venivano garantiti quest’estate, quando la polizia municipale era sempre presente. La loro ininterrotta vigilanza, unita ai passaggi di carabinieri, polizia e finanza, era una garanzia di sicurezza. Che ora non c’è più».

E infatti anche in un altro negozio di abbigliamento al Corso, i ladri hanno tentato un furto notturno. Ma pure in questo caso, il piano è fallito.

Allarme e paura, dunque, ma anche proteste proprio per i ridotti controlli. E di fronte a queste lamentele, Gianni Serra, comandante della polizia municipale, ricorda quanto sia stata efficace l’attività senza sosta garantita dai suoi uomini. «Dal primo ottobre scorso, invece, - spiega Serra -, i controlli notturni sono limitati al fine settimana fino alle 3 del mattino e non più con posti fissi: è il frutto di un accordo tra organizzazioni sindacali e amministrazione a causa della diminuzione delle risorse». «Ma non si può certo tagliare sulla sicurezza - dicono da Cittadinanzattiva -: quindi, l’amministrazione comunale deve fare in modo che un servizio che funzionava e che consentiva alla gente del centro di vivere in tranquillità, venga ripristinato». «Il mio auspicio - aggiunge Gianni Serra - è che si riescano a reperire le risorse necessarie affinché la polizia locale possa operare tutto l’anno come è avvenuto durante la stagione estiva. Oltre alle pattuglie sparse nell’intero territorio comunale, c’erano anche le postazioni fisse: ne avevamo due solo al centro, in piazza Regina Margherita e in corso Umberto. E questo ci ha consentito in più di un’occasione di intervenire rapidamente per sedare risse o per bloccare gli autori di atti vandalici. Tra l’altro abbiamo riproposto un presidio in via Vittorio Veneto, che era ormai diventato terra di nessuno».

«Ma anche se l’estate è passata - conclude Cittadinanzattiva - le emergenze ci sono ancora. E controlli notturni sono più che mai necessari». (s.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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