Tagli alla sanità, anche la Chiesa dice no
Don Santino Cimino: «Il Paolo Dettori va difeso. Vanta qualificate competenze ed è strategico»
TEMPIO. Anche la Chiesa di Tempio Ampurias condivide la recente protesta del “popolo dei lucchetti” contro i tagli della sanità in Alta Gallura e in difesadell’ospedale “Paolo Dettori”. Don Santino Cimino, direttore dell'ufficio diocesano per la pastorale della Salute, impossibilitato a presenziare alla manifestazione di protesta, esprime piena solidarietà ai sindaci del territorio, uniti nel dire no alla chiusura dei servizi sanitari dell'Alta Gallura.
«Oltre a venir meno ad un dettato costituzionale, la tutela della salute come diritto fondamentale dell'individuo e interesse della collettività, anche la Chiesa, fedele alle problematiche della sofferenza nello spirito del Vangelo, sempre incoraggia la presenza e l'azione dei centri di cura, favorisce una pastorale non solo rivolta ai malati, ma anche ai familiari e a tutti gli operatori nel settore, impegnandosi in tal modo a ispirare una cultura più sensibile alla sofferenza, ai valori della vita e della salute. I problemi del mondo della sanità -prosegue don Cimino- sottesi alla ricerca, alle acquisizioni scientifiche e alle tecniche di intervento, soprattutto se rispettose della natura e della dignità della persona umana, non possono essere sottovalutati dalla Chiesa, che ha difeso e sempre difenderà i diritti e doveri dei cittadini specialmente quelli inerenti alla promozione e salvaguardia della salute. Ribadito che il “Dettori” ha una privilegiata posizione geografica nella Gallura, che favorisce un facile raggiungimento dei servizi delle popolazioni territoriali, vanta qualificate competenze mediche e la quotidiana e generosa missione degli amici dell'Avo L'auspicio è che l'assessore regionale alla sanità Arru, per la futura sorte del "Dettori” accolga le attese e le richieste delle istituzioni locali e di quanti non vorrebbero mai conoscere la chiusura di una struttura sanitaria importante e sempre più necessaria». (p.z.)
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