Per Ottobre in poesia un grande successo nella biblioteca comunale
OLBIA. Il debutto in città del festival internazionale Ottobre in poesia è andato oltre ogni aspettativa richiamando un pubblico numeroso e attento e la biblioteca comunale diretta da Marco Ronchi,...
OLBIA. Il debutto in città del festival internazionale Ottobre in poesia è andato oltre ogni aspettativa richiamando un pubblico numeroso e attento e la biblioteca comunale diretta da Marco Ronchi, sostenitore dell'iniziativa insieme al sindaco Gianni Giovannelli e all'assessore Ivana Russu. Quest'anno l'ottava edizione del festival sassarese, patrocinato dal comune di Olbia, oltre che da Unesco, presidenza della Repubblica e ministero dei Beni culturali, ha fatto tappa anche in Gallura. Così Olbia, aderendo all'invito di Leonardo Onida, ideatore e organizzatore del festival, ha vissuto una domenica speciale all'insegna dell'arte e della cultura.
Una vera e propria maratona di emozioni iniziata nel pomeriggio con il "Convivio poetico universale - Letture multietniche appassionate". Alternandosi con poeti provenienti da varie città, non solo italiane, hanno avuto ampio spazio tanti autori locali, più o meno conosciuti, che hanno letto le loro composizioni davanti a una platea interessata e appassionata. Le poesie adesso diventeranno una raccolta, il cui ricavato sarà devoluto alle famiglie colpite dall'alluvione.
Molto apprezzato anche lo spettacolo multisensoriale "Colori", della Compagnia dell'invidia e del Teatro ebbro che, trasformando gruppi di spettatori in attori, li ha immersi in atmosfere tanto insolite quanto intense. La serata si è conclusa con lo spettacolo di video-poesia "Dell'amore e altre abitudini", lavoro scritto e interpretato da Beppe Costa, poeta ed editore siciliano considerato un maestro della poesia italiana contemporanea, e Stefania Battistella. Grande soddisfazione è stata espressa da Leonardo Onida che ha ricordato anche la preziosa collaborazione allacciata con gli albergatori del centro storico, il consorzio Centrocittà e l'Antica trattoria di via delle Terme. «L'idea di portare il Festival a Olbia – ha aggiunto Onida – è nata in maniera, del tutto casuale, da un mio incontro con Marella Giovannelli, lo scorso agosto ad una tappa di Bicinuragica. Questa è l'ennesima prova che poesia chiama poesia attivando circuiti e percorsi spesso imprevedibili ma sempre positivi».
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