«Vermentino in piazza»: è qui la festa
OLBIA. La promozione si gioca in piazza. Con un calice di vino in una mano e un buon piatto nell’altra. Sabato 1° novembre il centro storico ospiterà la prima edizione di una serata di degustazione...
OLBIA. La promozione si gioca in piazza. Con un calice di vino in una mano e un buon piatto nell’altra. Sabato 1° novembre il centro storico ospiterà la prima edizione di una serata di degustazione organizzata per valorizzare il meglio delle eccellenze galluresi. La festa si chiama «Vermentino in piazza» ed è architettata dal Consorzio di tutela del Vermentino docg e dal ristorante Officina del gusto. Il protagonista assoluto sarà il popolare vino gallurese docg (doc da 69 anni). Ma a ritagliarsi un importante spazio saranno anche le cozze olbiesi e la carne bovina prodotta nel nord Sardegna. La serata, che si terrà tra una settimana nelle piazze Regina Margherita e Matteotti, comincerà alle 18 e terminerà a mezzanotte. Si potranno acquistare diversi pacchetti, da 5 fino a 12 euro, che comprendono diverse degustazioni. Chiunque riceverà un sacchetto contenente un calice di vetro. A preparare i piatti a base di cozze e carne bovina, speciali e raffinati, da abbinare al buon Vermentino, sarà lo chef Stefano Azara dell’Officina del gusto. In programma anche musica dal vivo con gli Ammerare e la dj Alice Baruk. Dunque, sarà una sorta di festa di fine vendemmia, organizzata in collaborazione con l’assessorato comunale al Turismo, guidato da Marco Vargiu, la Confcommercio, l’azienda agricola Marco Asara e gli Arsellatori mitilicoltori olbiesi. «Noi lavoriamo affinché la Gallura venga riconosciuta anche per le sue eccellenze – spiega Daniela Pinna, presidente del Consorzio di tutela del Vermentino, che racchiude 22 cantine per un totale di mille e 400 ettari di vigneti -. E lavoriamo per portare i turisti in Gallura oltre l’estate. Abbiamo le aziende, gli agriturismi e tutte le eccellenze. Il territorio è pronto». Sulla stessa linea Italo Fara, il presidente della Confcommercio. «Questa è una iniziativa davvero importante – commenta Fara, che poi confessa un suo sogno -. Dovremmo fare come in Barbagia. Lì si organizza Cortes apertas, qui dovremmo lavorare a un qualcosa di simile. Per esempio potremmo mettere in moto i porti dei pescatori del nord Sardegna, per far vedere cosa si cucina e cosa si mangia». Alla presentazione della serata «Vermentino in piazza» hanno partecipato anche l’assessore Marco Vargiu e lo chef Stefano Azara. (d.b.)
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