Intercultura, una finestra sul mondo
Tra qualche giorno l’incontro dei volontari con studenti e famiglie per stabilire i nuovi viaggi all’estero dei ragazzi
TEMPIO. In vista della scadenza, il 10 novembre, del bando di concorso dedicato agli studenti che desiderano vivere e studiare in un altro Paese con Intercultura, gli Stati generali del “Centro locale Olbia-Tempio” di Intercultura, formato da soli volontari, si incontreranno in città, venerdì 31 ottobre, nei locali della biblioteca comunale, per fare il punto della situazione, tirare le somme di un anno di attività e ripartire con nuovo slancio nella divulgazione di una iniziativa molto apprezzata dagli studenti e dalle famiglie (sia nel partire che nell’ospitare).
«L’incontro di venerdì - spiega poi Annalisa Brundu, (“ex” madre ospitante di una studentessa della Repubblica Ceca, con la quale ancora si sentono e diventata volontaria dopo questa bellissima esperienza di ospitalità) - è l’incontro annuale nel corso del quale ci confrontiamo fra noi volontari, con gli studenti e con le famiglie. L’occasione è anche molto importante perché arriva a dieci giorni di distanza dalla scadenza delle domande che gli studenti che intendono fare questa esperienza all’estero, devono presentare. Saremo lì anche per aiutarli, se lo vogliono, in questa loro scelta che segnerà per sempre la loro vita, per ascoltare problemi e cercare di risolverli».
Annalisa Brundu che come volontaria si occupa in maniera specifica dell’ospitalità, nel nostro ambito territoriale, degli studenti stranieri, racconta anche che quest’estate sono partite dal Centro locale Olbia-Tempio ben quattro studentesse, tra i 16 ed i 17 anni, con programmi di diversa durata, alla volta di uno dei 60 paesi dove Intercultura opera. Argentina, Australia, Brasile, Canada, Cina, Costarica, Colombia, Finlandia, Germania, Hong Kong, Irlanda, Kenya, Giappone, Malesia, Messico, Repubblica Domenicana, Thailandia, Turchia, USA e Ungheria. Nell’incontro di fine mese sono attesi con particolare interesse anche gli interventi degli studenti del territorio che sono tornati, recentemente da un’esperienza interculturale. «Spiegheranno - dice Annalisa Brundu -, la validità di vivere un periodo di studio in un altro paese e soprattutto risponderanno alle domande ed alle legittime curiosità dei loro giovani colleghi che si preparano a partire. I lavori affronteranno ovviamente diversi temi legati all’argomento, fra i quali anche il tema dell’ospitalità. In particolare verrà illustrato il nuovo programma di soggiorno a tutti coloro che intendessero accogliere, come un figlio, uno studente straniero per un intero anno scolastico o per un periodo anche inferiore. Infine verrà anche illustrato nel dettaglio il nuovo programma delle partenze per l’anno scolastico 2015/2016».
La domanda di partecipazione al bando, dovrà essere compilata on line tramite il sito internet www.intercultura.it. entro il 10 di novembre.(a.m.)
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