Male la differenziata, si rischia la multa
Luras non ricicla più come dovrebbe: il paese scende al 39% contro il 55% del 2013. L’assessore Giua: si rispettino le regole
LURAS. Luras non riclica. O meglio: non lo fa come si dovrebbe. Gli ultimi dati sulla raccolta differenziata forniti dall'Unione dei Comuni "Alta Gallura" parlano chiari: il paese è sceso al 39 per cento di differenziata, contro al 55 dello scorso anno.
Non si capisce perché ci sia stato un calo così drastico, visto l'inizio molto buono della differenziazione dei rifiuti da parte dei luresi. Per molti, può essere la mancanza di spazio nel conservare i rifiuti nelle diverse tipologie. Per esempio, se una settimana salta la raccolta porta a porta per una festività, quel tipo di rifiuto deve essere conservato per un'altra settimana ancora. Molti, per accelerare lo smaltimento, potrebbero averlo messo nella frazione mista. Alcuni, però, raccontano di episodi non corretti nella raccolta Qualunque siano le cause, sta di fatto che il problema c'è. L'assessore all'ambiente Piero Guia lancia un appello: «Invitiamo tutti a rispettare le regole della raccolta differenziata - dice il vicesindaco -, allo stesso tempo si farà richiesta alla polizia municipale e al corpo forestale per un più attento controllo del territorio con l'applicazione delle sanzioni previste dalla legge nei confronti dei contravventori. Tutta la cittadinanza è invitata a collaborare nella raccolta differenziata dei rifiuti, che viene effettuata a domicilio secondo un calendario prestabilito, nell'interesse comune della salvaguardia dell'ambiente e nel rispetto delle norme di carattere igienico sanitario». Per avere maggiori informazioni ci si può rivolgere all'ufficio tecnico del Comune o chiamando il numero verde 800.530980. Il calo della percentuale della differenziata porta a delle conseguenze che spiega sempre Giua: «Tale esito negativo si ripercuote sull'efficienza del servizio con conseguenze anche sulla determinazione delle tariffe a carico dell'utenza, in quanto vengono meno i requisiti per usufruire della riduzione come avvenuto nel corso del 2012. Lo scarso senso civico dimostrato da una parte dei cittadini nell'osservanza delle regole sulla differenziata, oltre a danneggiare economicamente quanti si attengono scrupolosamente alle prescrizioni impartite arrecano anche un danno all'immagine dell'intera comunità, visto anche il frequente abbandono di rifiuti di ogni genere lungo le strade che attraversano il territorio e persino in zone di particolare pregio".
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