La Nuova Sardegna

Olbia

Sanità, firmano i dipendenti Meridiana

di Angelo Mavuli
Sanità, firmano i dipendenti Meridiana

Una cinquantina di esuberi arriveranno a Tempio martedì per esprimere la loro solidarietà al Popolo dei Lucchetti

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TEMPIO. Una cinquantina di dipendenti d Meridiana visiteranno martedì mattina a Tempio, alle 10, il presidio di raccolta firme organizzato dal movimento apolitico del Popolo dei lucchetti, difronte all’ingresso del Paolo Dettori. La notizia è stata data, con un comunicato,, dallo stesso movimento di popolo che con una delegazione, qualche giorno, fa aveva, portato ad Olbia, la solidarietà di Tempio al “Popolo delle magliette rosse” di Meridiana, “in lotta anche loro - si legge nella nota -, per difendere il diritto sacrosanto al lavoro. In quella occasione - aggiunge il Popolo dei Lucchetti, abbiamo riscontrato con gli stessi “esuberi” di Meridiana, una comunione di intenti e di vedute riguardo la drammatica situazione occupazionale ed economica della Sardegna. In quel breve e toccante incontro si è manifestata in tutti i presenti, la volontà di promuovere un fronte comune tra le diverse vertenze che, in tutta la Sardegna, vedono migliaia di persone vivere condizioni di disagio, anche estremo, per l’avvenuta o imminente perdita del posto di lavoro o, ad esempio, per la cancellazione di servizi inviolabili per i cittadini, quali la scuola o l’assistenza sanitaria che si vuole amministrare solo ed esclusivamente con durissimi metodi ragionieristici. Così come con lo stesso metodo non si esita a gettare sul lastrico e nella disperazione, 1634 lavoratori, sulle cui spalle gravano altrettante famiglie. Martedì - va avanti il comunicato -i, l’incontro con la delegazione di Meridiana sarà sicuramente un momento estremamente importante, per un incoraggiamento reciproco e e perché ogni cittadino sappia di non essere solo nella sua lotta per il diritto al lavoro, alla salute, all’istruzione ed alla vita stessa. Sarà però anche un momento importante per dimostrare ai gretti di spirito, che il territorio, (al di là degli sterili “campanili” che qualcuno fomenta solo per un suo tornaconto politico personale), può fare fronte comune per pretendere il diritto alla dignità del lavoro e dei servizi fondamentali alle persone».

Il comunicato si chiude con la solidarietà ad Andrea e ad Alessandro i due dipendenti della Meridiana che da alcune settimane protestano a 38 metri di altezza su un traliccio all’aeroporto Costa Smeralda e con l’invito ai cittadini a partecipare martedì prossimo all’incontro nel presidio raccolta firme del Paolo Dettori.

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