L’Atta: piani d’impresa per il golf
L’associazione tecnici di Arzachena chiede alla Regione di far costruire i campi
ARZACHENA. Alla Regione non piace il verde golf. È scritto nella bozza della nuova legge urbanistica. Diversa l’opinione dell’Atta, l’associazione tecnici del territorio di Arzachena. Che tra le tante osservazioni al disegno di legge inviate a Cagliari, ha inserito anche quella che riguarda i campi da golf. «È condivisibile l’abrogazione della legge del 2011 “Provvidenze per lo sviluppo del turismo golfistico” – si legge nella nota allegata alle osservazioni –, che risulta essere alquanto confusa, disorganica e ritagliata su una serie di interventi individuati senza una adeguata legislazione e pianificazione urbanistico-paesaggistica.Ma non condividiamo che gli interventi golfistici vengano considerati in assoluto incompatibili con la salvaguardia ambientale della Sardegna, determinando un uso indiscriminato del suolo».
I tecnici chiedono che si ossano realizzare i campi da golf in Sardegna. «Gli impianti golfistici sono attrattori di flussi turistici – conclude l’Atta –, che possono contribuire alla destagionalizzazione. Per questa tipologia dovrebbe però essere richiesto il «piano di impresa», che invece riteniamo sbagliato per gli ampliamenti degli alberghi». (se.lu.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
