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Olbia

La variante al Pai in consiglio comunale

La variante al Pai in consiglio comunale

Piro (Forza Italia) accende la polemica: «Non conosciamo il progetto». Spano (Pd): «La minoranza dovrebbe collaborare»

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OLBIA. Il consiglio comunale di Olbia si riunirà domani per trattare il progetto di adeguamento al piano di assetto idrogeologico (Pai). Una tappa già prevista nei mesi scorsi e che servirà a individuare tutte le opere che a Olbia dovranno essere fatte per mitigare il rischio idrogeologico. L’appuntamento è per il pomeriggio, dopo che ieri la decisione è stata presa dalla conferenza dei capigruppo. Ma questa mossa non piace all’opposizione che punta il dito contro la maggioranza.

«Abbiamo saputo solo nella conferenza dei capigruppo – sottolinea il capogruppo di Forza Italia Marco Piro – di inserire nell’ordine del giorno del prossimo consiglio la trattazione della variante al Pai. Intanto bisogna premettere che il nostro gruppo ha partecipato a una sola e sommaria esposizione del progetto il 14 agosto scorso e che da allora nessuna altra riunione o commissione è stata tenuta con il nostro coinvolgimento. Solo ora, inoltre, veniamo a sapere che una copia degli elaborati è stata consegnata solo ai rappresentanti della maggioranza. Tramite posta certificata ora abbiamo inviato una nota al sindaco e all’assessore all’urbanistica per consentire anche ai consiglieri di minoranza di avere il documento e poterlo visionare prima della discussione in aula».

«In ogni caso – prosegue Piro – è assurdo che la minoranza non abbia praticamente il tempo di documentarsi bene su una materia così importante, che andrà a modificare per i prossimi 20.-30 anni l’assetto urbanistico della città. Per questo chiediamo che il consiglio comunale sulla variante al Pai venga convocato non prima di 15 giorni dalla data di consegna degli elaborati, che il progetto venga pubblicato nel sito istituzionale del comune per poterlo portare a conoscenza dei cittadini e che il consiglio comunale che tratterà l’argomento sia aperto a tutti».

Una polemica che viene respinta dal capogruppo di uno dei due Pd in aula, Giorgio Spano, che è amnche presidente della commissione urbanistica. «Mi sembra tutto molto strumentale – dice –, gli elaborati, circa una sessantina di tavole, sono stati proiettati nel corso di una riunione congiunta delle commissioni urbanistica, ambiente e lavori pubblici. C’era anche Piro. Diversi consiglieri di minoranza, primo fra tutti Tonino Pizzadili, hanno il dischetto con tutta la documentazione. Gli uffici dovevano caricare nell’odg anche tutto il progetto, in modo che tutti siano comunque a conoscenza di quanto si andrà a discutere. Chiaro che se ciò non è avvenuto si può anche far slittare la questione in consiglio comunale».

Spano chiude con una considerazione pungente. «Sul tema dell’alluvione – dice – sarebbe meglio che la minoranza collaborasse, piuttosto che porre ostacoli. Non dimentichiamo che di mezzo c’è la sicurezza della città oltre che gli interventi a favore di chi è stato colpito dal ciclone Cleopatra». (en.g.)

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