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Meridiana a rischio, trattativa ad alta tensione

Guido Piga

Iniziato il vertice con i sindacati, l'azienda vuole dividere il personale di volo da quello di terra. Un gruppo Facebook: ecco tutte le rotte cedute ad Air Italy. Il presidente Rigotti alla Regione: crisi reale

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È cominciato il secondo vertice tra Meridiana e i sindacati sui licenziamenti annunciati dalla compagnia aerea e dall'hangar: 1634 esuberi su 2101 dipendenti totali. In una sala dell'aeroporto di Olbia, l'azienda (rappresentata dal direttore relazioni industriali, Paolo Carcone; ancora assente l'ad Roberto Scaramella) sembra intenzionata  a proporre la divisione dei tavoli.

L'ipotesi è che si trattino separatamente i numeri in uscita delle varie categorie: piloti, assistenti di volo, amministrativi, dipendenti del call center, tecnici delle manutenzioni. Una richiesta in questo senso è già arrivata dai Cobas, sigla delle manutenzioni. L'incontro arriva all'indomani di quello voluto a Cagliari dal Governatore Francesco Pigliaru con tutte le sigle, e al termine del quale la Regione si è impegnata a chiedere all'azienda alcuni punti: lista unica del personale con Airt Italy, altri due anni di cassa integrazione o più mesi di tempo per la trattativa sugli esuberi con licenziamenti solo per i pensionabili e i volontari, blocco delle esternalizzazioni dei servizi.

Un passo forte in direzione dei lavoratori, dunque. Su cui pesano però le parole di Marco Rigotti, presidente del gruppo dell'Aga Khan, che, parlando con l'assessore regionale ai Trasporti Massimo Deiana, ha detto che la compagnia è in forte sofferenza e che non a caso i turni di lavoro sono usciti fino al 15 novembre e non sino alla fine del mese anche per via dell'esito incerto del negoziato con i sindacati. Tra le opzioni possibili c'è dunque anche quella della sospensione delle attività di volo. I prossimi giorni diranno di più su questo scenario.

Intanto, vicino al luogo dell'incontro, una cinquantina di magliette rosse sta manifestando pacificamente per tenere alta l'attenzione sul dramma dei licenziamenti. Su Facebook, invece, il gruppo "Io sono un esubero" ha pubblicato i dati sui rapporti tra Meridiana e la seconda compagnia del gruppo, Air Italy. Secondo il dossier, Meridiana nel 2014 ha ceduto alla seconda 10783 rotte (36% del totale); in tutto, 12647 tratte passate ad altri vettori (45% del totale). "Gli esuberi di Meridiana sono certo strutturali, perché strutturalmente determinati a tavolino dal management" attacca il gruppo, spiegando che i licenziamenti sono causati dalla cessione di voli.

 

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