Uguali e diversi: in vetrina la creatività
Il Premio Alfonso De Roberto, concorso di idee riservato agli studenti degli istituti superiori
OLBIA. Tutto un inverno per scrivere, disegnare o progettare. Gli studenti delle scuole superiori sono chiamati ancora una volta a esprimere il meglio della loro creatività. E a confrontarsi sul tema delle barriere che ostacolano l’uguaglianza e la pari dignità tra cittadini, da quelle sociali a quelle culturali, da quelle fisiche a quelle economiche. Ieri è stata infatti presentata la seconda edizione del premio Alfonso De Roberto «Uguali e diversi». Un concorso di idee rivolto ai ragazzi delle scuole superiori che intende anche ricordare una delle figure più importanti della vita culturale e sociale cittadina. Scomparso due anni fa, De Roberto è stato infatti giornalista, maestro elementare, politico, grande protagonista del volontariato olbiese e fondatore della biblioteca simpliciana, che dallo scorso anno ha anche una sala a lui intitolata. Il premio è istituito dalla famiglia De Roberto-Tognotti in collaborazione con l’associazione Argonauti e la casa editrice Taphros e con il patrocinio del Comune. Il concorso è suddiviso in tre sezioni: letteraria-saggistica, grafico-artistica e tecnico-scientifica. Per quanto riguarda gli elaborati degli studenti, sono ammessi racconti, saggi brevi e temi, fumetti, sceneggiature, idee progettuali e tecniche, elaborati multimediali, illustrazioni e fotografie. Gli elaborati dovranno contenere riflessioni, idee e soluzioni per l’abbattimento degli ostacoli che impediscono l’uguaglianza tra cittadini. I lavori possono essere consegnati entro il 31 marzo, mentre le premiazioni si terranno il 22 maggio. La prima edizione del concorso è stata vinta da Beatrice Pasella con il saggio «Una storia di ordinaria solitudine», dal gruppo di lavoro Argonauti per il reportage «Ostacoli» e da un gruppo di studenti dell’Ipia, che ha realizzato una «Valigia domotica». Ai vincitori andrà un premio di 250 euro e agli altri finalisti libri e dvd. La seconda edizione di «Uguali e diversi» è stata presentata da Caterina De Roberto, figlia di Alfonso, dagli assessori Giovanni Antonio Orunesu e Ivana Russu, da Marco Navone (Argonauti) e Dario Maiore (Taphros). Presenti il direttore della biblioteca, Marco Ronchi, presidi e studenti degli istituti superiori. (d.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
