Rischio alluvione, all’Hilton la presentazione del progetto
Il Comune ha appena approvato il suo piano di adeguamento al Pai (il Piano d’assetto idrogeologico), ma il dibattito sulla salvaguardia idraulica della città è sempre acceso, soprattutto alla vigilia...
Il Comune ha appena approvato il suo piano di adeguamento al Pai (il Piano d’assetto idrogeologico), ma il dibattito sulla salvaguardia idraulica della città è sempre acceso, soprattutto alla vigilia dell’anniversario dell’alluvione del 18 novembre scorso. Per dibattito, in senso lato, si intendono anche tesi e progetti diversi da quelli adottati dal Comune nel suo piano. È il caso dello Studio d’Equipe, pool di professionisti olbiesi che da tempo ha redatto un suo piano per la realizzazione di canali scolmatori a monte della città, per l’intercettazione delle acque meteoriche alluvionali. In sintesi, la soluzione prevede che le acque del rio Abba Fritta vengano deviate verso la zona di Sant’Eliseo (bivio strada di Golfo Aranci) e quelle del rio Siligheddu verso il nuovo ospedale, per finire nel rio Padrongianus e poi in mare aperto a nord del Lido del Sole. La proposta sarà illustrata, a cura dello stesso Studio d’Equipe, in un’assemblea pubblica in programma lunedì, alle 17 nel salone dell’hotel Hilton, in via Isarco, zona Tilibas. Alla conferenza-dibattito parteciperanno i tecnici e professionisti che hanno realizzato il progetto. Relatori saranno l’ingegnere idraulico Nicola Toddem l’ingegnere strutturista Giovanni Corrao, il geologo Emilio Fenu e il geometra Andrea Demuru.
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