La Nuova Sardegna

Olbia

Lotta all’evasione, al Comune di Palau vanno 110mila euro

Lotta all’evasione, al Comune di Palau vanno 110mila euro

“Palau in Movimento”: premio all’attività dell’ufficio tributi «Eredità dalla giunta Cuccu, lo si utilizzi per il sociale»

2 MINUTI DI LETTURA





PALAU. La lotta all'evasione fiscale porta nelle casse comunali un “bonus” di 110 mila euro. Ad annunciarlo («con grande soddisfazione») è il gruppo di minoranza “Palau in Movimento” e non a caso: il premio ministeriale arriva, spiega una nota del capogruppo ed ex sindaco Piero Cuccu, «per merito dell'efficace attività posta in essere dall'ufficio tributi in collaborazione con l'Agenzia delle entrate e riconosciuta dal ministero dell'Interno che con provvedimento del 22 ottobre scorso ha disposto l'erogazione del contributo per la partecipazione al contrasto dell'evasione fiscale e contributiva per gli anni 2012 e 2013».

Insomma, di fatto un risultato ereditato dall’amministrazione precedente, «un risultato importante – dice Pim – che colloca Palau al primo posto tra i Comuni sardi più virtuosi nel recupero dell'evasione e tra i più efficienti in ambito nazionale». Il documento cita un’osservazione di “Il Sole 24 Ore” per cui «solo nei Comuni più attivi i "premi" ottenuti grazie alle segnalazioni inviate all'Agenzia delle entrate riescono ad avere un peso sui conti locali». Spiega Cuccu: «La creazione di una struttura lavorativa così ben collaudata e produttiva è stata frutto di scelte politiche del passato legate al concetto moralmente elevato secondo cui era importante recuperare denaro dall'evasione fiscale per poter far pagare meno i contribuenti».

A tal proposito ricorda che «ebbe già modo di rilevare il fenomeno delle residenze fittizie e della necessità di continui controlli da parte degli uffici comunali». E stuzzica l’attuale amministrazione Pala: «Questo riconoscimento arriva in coincidenza con l'adozione, da parte della Giunta comunale, di due deliberazioni che dispongono una riorganizzazione della struttura amministrativa del Comune che, visti i risultati positivi citati, ci si augura, non potrà non creare i presupposti per garantire il conseguimento raggiunto anche per il futuro».

Quindi, ricordando che la cifra di 110 mila euro è una risorsa importante «in un periodo caratterizzato da norme che impongono una riduzione della spesa pubblica» suggerisce di destinarla «al settore sociale, particolarmente colpito dalla grave crisi economica, garantendo il sostegno a persone o famiglie in grave situazione di disagio finanziario e marginalità sociale». (apal)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative