Nel libro di Serra il ricordo di Alessia Guccini
Tra i personaggi di “L’invisibile realtà” l’autore propone anche una quindicenne scomparsa
LA MADDALENA. Presentazione sul filo dell’emozione nella biblioteca comunale per il libro del giovane autore sardo Alessio Serra, “L’invisibile realtà”. Era infatti incentrato sulla figura di Alessia Guccini, una quindicenne maddalenina deceduta per un male incurabile. Non poteva quindi trattarsi di una presentazione classica, alla fine ne è scaturito un sapiente ritratto di sentimenti estremi, dall’impotenza alla speranza, disegnati dalle pennellate vivide dell’autore. Nella sua opera sono proposti tre diari di altrettanti personaggi, tre vite vissute: quelle di Bibo, Felly e Alys: apparentemente slegate tra loro, unite tuttavia dall’unico filo conduttore dell’invisibilità. E Alys è proprio Alessia Guccini, invisibile suo malgrado, che vorrebbe riappropriarsi almeno dei ricordi della sua seppur breve vita ormai passata. «Voglio ricordarmi chi ero e chi sono – fa dire Serra a Alys/Alessia –, non potrò essere più me stessa un giorno, ma vorrei che qualcun altro si ricordi di me, per ciò che ho voluto essere e non per ciò che ho dovuto essere». Dice Margherita Scarpaci, che ha presentato il libro: «Le parole di Alessio Serra, le voci di Francesca Sanna, Genny Avellino e Lino Sorba e l’ospitalità di Maria Conti hanno offerto ai presenti, tra cui i genitori, una pausa per emozionare, un momento per riflettere, ma soprattutto un’occasione per ricordare chi non c’è più. Ma il più grande merito dell’autore è stato sicuramente rispettare pienamente lo spirito di Alessia, quel suo sorriso, quel suo messaggio di speranza pur nella devastante malattia. Perché, come diceva sempre lei, “la vita è bella… nonostante tutto”». (a.n.)
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