Sanità sempre più a rischio i sindaci ne parlano al liceo
Frediani e il collega di Calangianus Loddo all’assemblea dell’istituto “Dettori” Si affronteranno i nodi dei tagli all’ospedale e del Piano regionale sanitario
TEMPIO. È la principale vertenza di un territorio di cui sanno di dover prendere le difese. Il motivo è duplice: ne fanno parte e sentono che quella che li attende, pur essendo difficile, è comunque una battaglia giusta. Succede così che gli studenti delle scuole superiori cittadine decidano di dedicare i loro spazi assembleari alle sorti dell’ospedale cittadino. Oggi, al “Dettori”, la prima assemblea d’istituto del nuovo anno scolastico sarà dedicata proprio alla questione del ridimensionamento dei servizi sanitari in Gallura. Un problema che investe tutti gli studenti del liceo cittadino e non solo quelli che risiedono a Tempio. Da Erula, Perfugas, Laerru, vale a dire dall’Anglona interna, e da tutta l’alta Gallura, compresi diversi centri della bassa valle del Coghinas, sono tante le comunità che hanno sempre visto nell’ospedale tempiese un importante punto di riferimento. Immaginare che da un giorno all’altro questo possa venire drasticamente ridimensionato è una prospettiva che non piace agli studenti, che nella loro assemblea discuteranno anche di riforma scolastica, giusto per non trascurare nessuna delle emergenze che più direttamente li coinvolgono. All’assemblea prenderanno parte anche i sindaci di Tempio e Calangianus, Romeo Frediani e Gio Martino Loddo, invitati per illustrare il Piano regionale sanitario. Gli studenti cercheranno di saperne di più sui tagli che potrebbero ridurre la funzionalità di alcuni reparti ospedalieri. Vorranno avere anche lumi sulle strategie messe in campo dagli amministratori locali per tutelare servizi pubblici essenziali come la sanità. Vale a dire che il sostegno degli studenti sarà forte, ma potrà esserlo ancor di più se la loro voce non verrà considerata marginale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
