Riproduttori bovini, il bando a dicembre ma con più risorse
Il fondo regionale per gli allevatori sale a 1milione e mezzo Filigheddu, Ara: «Un importante risultato per gli allevatori»
ARZACHENA. Nessun allarme sul bando per l’acquisto dei riproduttori bovini di qualità pregiata. La Regione conferma l’impegno con la categoria degli allevato. Nel tavolo dell’Argea di una settimana fa – al quale erano seduti il direttore dell’Agenzia regionale per gli aiuti in agricoltura Gianni Ibba, i presidenti Aipa, i delegati e i presidenti della sezione carni Ara di tutte le province – è stato fatto il punto sul bando. A partire dalle risorse, che passano da un milione a un milione e mezzo di euro e l’apertura a dicembre del bando, in ritardo per motivi burocratici.
Nei giorni scorsi il presidente di Coldiretti Gallura, Giambattista Manduco, aveva fatto un duro intervento contro la Regione. E aveva chiesto quali fossero i motivi del ritardo dell’apertura del bando, che rischiava di penalizzare gli imprenditori delle campagne. «Sembra quantomeno strano che il presidente Manduco non sia al corrente del risultato scaturito dall’incontro che si è svolto a Cagliari nella sede di Argea – dichiara Michele Filigheddu, presidente regionale Ara Charolaise e Limousine –. Quel faccia a faccia è nato proprio dall’esigenza di fare chiarezza sul bando per l’acquisto di riproduttori bovin. Tra i tanti punti affrontati la retroattività, la sicurezza dei tempi di apertura, concordata per il mese di dicembre e la chiusura del bando stesso alla fine di aprile».
Tra i temi di cui si è discusso al tavolo con Argea anche le cifre disponibili per finanziare il bando. «La disponibilità delle risorse ammonta a un milione e 500mila euro – sottolinea Filigheddu –. Inoltre il bando, legato alla “de minimis” aumenta di importo passando da 7mila 500 euro di massimale a 15mila euro. Si tratta di un risultato importante che arriva anche grazie alla sensibilità dell’assessorato regionale per un comparto che per lungo tempo non è stato fatto oggetto di attenzione». Filigheddu ribadisce che queste notizie tengono vivo l’entusiasmo degli addetti al comparto. «Un ottimismo che si era spento dopo la delibera del dicembre 2012 dell’ex assessore Oscar Cherchi che non aveva copertura finanziaria e dunque era inattuabile – conclude il presidente Ara –. Scaturisce quindi spontanea una domanda. È davvero possibile che il presidente di Coldiretti Gallura non abbia contatti con i delegati della sua associazione per avere informazioni esatte?Ricordo al presidente Manduco che stiamo lavorando tutti per lo stesso scopo. Che è ottenere una programmazione che dia risposte al settore bovino. Nel caso in cui la Regione non dovesse mantenere fede ai propri impegni siamo pronti, insieme alla Coldiretti, a chiedere la convocazione urgente di un tavolo».
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