La Maddalena, un peschereccio affonda al porto

LA MADDALENA. Il peschereccio Luigi II, di proprietà di Antonello D’Agostino, è affondato ieri mattina, poco dopo le 7, nel porto di Cala Gavetta. Non si tratta di un attentato, ma di un guasto alla...

LA MADDALENA. Il peschereccio Luigi II, di proprietà di Antonello D’Agostino, è affondato ieri mattina, poco dopo le 7, nel porto di Cala Gavetta. Non si tratta di un attentato, ma di un guasto alla presa a mare, così come già accertato dalle indagini condotte dalla Capitaneria di porto.

Il natante, ormeggiato di fronte al comando della polizia locale, secondo alcuni testimoni alle 6,30 del mattino galleggiava in condizioni di normalità. Intorno alle 7,30 la Capitaneria ha ricevuto la richiesta di intervento. La barca era affondata. Il proprietario è arrivato sul posto in pochi minuti. Grave il danno subito.

Secondo i primi accertamenti avrebbe ceduto la presa d’acqua a mare, che serve per raffreddare il motore. Il malfunzionamento avrebbe causato l’allagamento del vano motore. Il peso delle reti, insieme all’acqua, hanno contribuito a fare colare a picco il peschereccio.

Oltre alla capitaneria di porto sono intervenute anche la protezione civile e una ditta specializzata. Dal natante sono fuoriusciti diversi litri di gasolio. Nella baia di Cala Gavetta sono state stese delle panne galleggianti e assorbenti per contenere il danno ambientale. Le operazioni di pulizia e recupero del peschereccio sono durate fino alle 14,50. L’imbarcazione è stata poi trasferita in un cantiere.

Ingente il danno per D’Agostino e anche doppio. Senza il peschereccio non potrà infatti proseguire la sua attività. Per le sua caratteristiche estetiche, sempre infiocchettato e imbandierato, il Luigi II era anche molto ammirato dai turisti. Ancora più bello per tutti loro osservare i pescatori a bordo impegnati nel lavoro di smagliatura delle reti.

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