Abusi su minore, a giudizio l’ex portiere Matteo Sereni
TEMPIO. Matteo Sereni, 38 anni di Brescia, l’ex portiere di serie A (giocava nella Samp e col Brescia), accusato dalla ex moglie e procuratrice legale Silvia Cantoro d’aver abusato, nel 2009 di...
TEMPIO. Matteo Sereni, 38 anni di Brescia, l’ex portiere di serie A (giocava nella Samp e col Brescia), accusato dalla ex moglie e procuratrice legale Silvia Cantoro d’aver abusato, nel 2009 di una minore in una villa di Porto Cervo, sarà giudicato con rito abbreviato il 16 febbraio prossimo. A chiedere il rito alternativo sono stati ieri i legali dell’atleta, gli avvocati Michele Galasso, Giacomo Francini e Giampaolo Murrighile, mentre la parte offesa , Silvia Cantarella, è assistita dall’avvocato Daniele Galoppa. Il calciatore, presente ieri in aula davanti al gup Marco Contu, ha ribadito la sua totale estraneità, respingendo con sdegno le accuse mossegli dalla ex moglie. Con il calciatore sono indagate, per favoreggiamento personale, l’assistente sociale Claudia Telli, la suora che gestisce un istututo religioso, Annarosa Pistore, e la psicologa Francesca Vaccamorta che, per conto del tribunale di Genova, si occupò del caso. Per queste indagate i difensori hanno chiesto di procedere con rito ordinario, e la loro richiesta di rinvio a giudizio avanzata dalla procura gallurese sarà discussa nel corso della prossima udienza, già fissata per il 16 febbraio 2015.
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