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Olbia

Ritorna il Capodanno, città divisa

Ritorna il Capodanno, città divisa

Molti cittadini chiedono di utilizzare i 100mila euro per aiutare gli alluvionati

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OLBIA. Il ritorno del Capodanno al molo Brin scuote la placida domenica dell’Olbia del web. La fine del lutto per la città alluvionata, ma soprattutto il ritrovamento di circa 100mila euro nelle casse comunali per finanziare il concerto della notte di San Silvestro, scatena i commenti.

La notizia è molto semplice. La linea dell’austerity imposta nel 2013 dal sindaco Gianni Giovannelli quest’anno non trova consensi in maggioranza. L’opinione condivisa è che Olbia debba voltare pagina e creare una occasione di leggerezza e di guadagno per alberghi, bar e ristoranti.

Ma la ferita di Cleopatra è ancora troppo fresca in città. E in tanti si domandano dove siano finiti il patto di stabilità invocato per oltre un anno dagli amministratori e la mancanza di soldi per finanziare opere utili alla città. Altri propongono di destinare quei 100mila euro a chi ha perso la casa il 18 novembre 2013, alle tante persone che ancora oggi aspettano i risarcimenti. O che siano spesi per mettere in sicurezza i canali. Ma c’è anche chi saluta il ritorno del Capodanno olbiese con gioia ricordando l’effetto Pausini su alberghi, bar e ristoranti. Tutti pieni. Insomma, 460mila euro spesi bene. (se.lu.)

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