L’industria del furto si evolve: guanti bianchi e poche tracce
I ladri di monetine sono una delle ultime evoluzioni dell’industria del furto in città. Sono sempre esistiti, ma prima erano confinati nel livello più elementare del saccheggio: bottino misero e...
I ladri di monetine sono una delle ultime evoluzioni dell’industria del furto in città. Sono sempre esistiti, ma prima erano confinati nel livello più elementare del saccheggio: bottino misero e percentuale di rischio altissima. Insomma, una roba da dilettanti. Ora, invece, con la diffusione delle slot machine, lo scenario è cambiato. Le macchinette mangiasoldi sono gonfie di monete e sono un bersaglio facile perché scarsamente protetto. Così i ladri si sono evoluti: bande perfettamente organizzate che colpiscono di notte, preferibilmente i giorni festivi. Le loro azioni possono essere rumorose e devastanti, come il muro del Moon bar sventrato a colpi di mazza la notte dell’Immacolata. Oppure silenziose e sofisticate come il blitz attraverso la finestra della sala giochi Veneto Slot, la notte precedente. Quasi sempre i colpi vanno a segno e i ladri svaniscono nel nulla, senza lasciare tracce e abbandonando sul campo i rottami delle macchinette vuote. Del resto, i filmati della sala Veneto Slot parlano chiaro: guanti bianchi e massima cura ai dettagli. Un colpo da veri specialisti che agiscono quasi indisturbati in centro come in periferia.(red.ol.)
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