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Olbia

Rassegna Auser, c’è “Banditi a Orgosolo”

 Rassegna Auser, c’è “Banditi a Orgosolo”

A Calangianus ancora una pellicola girata nell’isola. Riesumati i filmati sull’occupazione del Comune

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CALANGIANUS. Non è stato girato in Gallura come i precedenti, ma anche il prossimo film proposto dalla “Rassegna del cinema” dell’Auser è ambientato nell’isola. Domenica alle 18 è prevista la proiezione del celebre “Banditi a Orgosolo”, del regista Vittorio De Seta, del 1961. Gli organizzatori sperano che questo terzo appuntamento abbia lo stesso afflusso di pubblico e di giovanissimi registrato per “Altura”, ambientato ad Aggius, con Massimo Girotti e Rossana Rossi Drago. Tanta la curiosità per le scene in cui appariva il calangianese Paolo Scampuddu dalla lunga barba bianca all’interno di una grotta. In questo film – dicono i responsabili della rassegna – si rappresentava il tentativo da parte dei pastori, dopo la Prima guerra mondiale di liberarsi della schiavitù dei padroni feudatari attraverso i primi tentativi di cooperazione per conquistare dignità e diritti sociali».

“Banditi a Orgosolo”, offre invece uno spaccato della vita dei campi di un tempo, con i poveri pastori onesti che, nella lotta per la sopravvivenza in una Sardegna povera e arretrata culturalmente e socialmente, diventano banditi e sono perseguitati dalla legge; solo le lotte sindacali politiche delle forze democratiche, dopo l’indagine della commissione parlamentare Medici, riuscirono ad avviare l’isola verso decenni migliori con la zona industriale di Ottana e gli insediamenti del petrolchimico di Portotorres. Sull’onda di tali tematiche l’Auser coglie l’occasione della proiezione di domenica per presentare, prima di “Banditi ad Orgosolo”, alcuni filmati del 1980 tratti dall’archivio di Canale 48 di Mario Savigni, che riproducono immagini della manifestazione popolare con occupazione del palazzo comunale calangianese, promossa dalla minoranza di allora. Ci saranno anche le interviste a Stefano Scano, allora sindaco, e allo storico sindacalista Cgil Vittorio Cugini.

«Incontriamoci per rivedere questa pagina della nostra storia – dicono i dirigenti Auser – e sarà interessante avviare un dibattito tra Scano e chi era allora all’opposizione in consiglio, Stefano Cugini, insieme al sindaco attuale Gio Martino Loddo. Molte di quelle problematiche (sughero e rifornimento idrico) sono sempre attuali».

Le offerte saranno devolute ad Arcicultura per l’adozione a distanza di bambini vittime della guerra, sollecitate da Papa Francesco». (p.z.)

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