Una casa per Natale, sei famiglie felici
Luogosanto, i nuovi alloggi consegnati a giovani con figli La soddisfazione del sindaco: per loro un futuro più sereno
LUOGOSANTO. Sarà un Natale, sicuramente, più bello per 19 persone che, da ieri, sono entrate ad abitare nelle case popolari a Luogosanto. Ieri mattina, infatti, è avvenuta la consegna delle chiavi alle sei famiglie destinatarie delle abitazioni di proprietà dell’Area (agenzia regionale per l’edilizia abitativa) nella parte alta del paese, nel rione San Paolo. Tra ringraziamenti e commozione, le nuove case daranno felicità alle sei famiglie tutte di Luogosanto e composte da giovani con bambini.
«Vedere aprire quelle porte - ha detto il sindaco Antonio Scampuddu - è stato come vedere aprire, per quelle sei famiglie, le porte del loro futuro, un po’ più tranquillo e stabile. La luce nei volti dei nostri compaesani è stata un’emozione che ho provato con loro. Per questo ringrazio tutti quelli che ci hanno fatto arrivare a questo importante obiettivo intrapreso dall’amministrazione che mi ha preceduto. Grazie ai funzionari Area e del Comune, ad Abbanoa, all’Enel».
L'intervento, finanziato con fondi Area, ha permesso dunque di realizzare sei appartamenti su tre livelli: due mini alloggi a piano terra da circa 60 metri quadrati (con una camera da letto) e quattro alloggi, due per livello nei piani primo e secondo, con una superficie di circa 90 metri quadrati (con 3 camere da letto, doppio servizio, cucina, soggiorno e ripostiglio). I lavori erano stati diretti dal personale tecnico del distretto di Sassari ed eseguiti dall'impresa IMpredia di Cagliari. La palazzina rosa, adesso, si riempirà sicuramente di luci e decorazioni natalizie. “Grazie” è stato il commento di tutti i beneficiari degli alloggi individuati da una graduatoria che è stata stilata dopo un bando. «Sono molto contento - continua il primo cittadino -, siamo arrivati a questo importante risultato che ci eravamo prefissati di raggiungere non senza incontrare intoppi che abbiamo risolto. Adesso, la cosa più importante che è le case siano abitate, vissute e che questa sia servito per risolvere dei problemi ad alcune famiglie di giovani luogosantesi. Di questo possiamo andarne orgogliosi e ci eravamo imposti di consegnarle entro Natale. Così è stato. Il loro Natale, quello del 2014 sarà, sicuramente, più bello anche per tutti noi luogosantesi in generale».
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