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Olbia

Comincia la bonifica: un volto più verde per la valle di Padulo

di Angelo Mavuli
Comincia la bonifica: un volto più verde per la valle di Padulo

L’assessore all’Ambiente Antonio Addis illustra l’intervento: ripuliremo l’area in profondità, in passato c’era la discarica

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TEMPIO. A breve potrà iniziare finalmente la bonifica di Padulo, una vallata enorme, ad alcuni chilometri da Tempio, sulla destra della statale 133 Tempio-Palau, impiegata come discarica comunale in anni bui, quando la salvaguardia dell’ambiente era ancora lontana e quando l’uso indiscriminato del Creato da parte dell’uomo, forse non era ancora considerato un reato.

Oggi, in alcuni tratti, quella vallata è scomparsa sotto milioni di tonnellate di immondiziadi tutti i generi, che formano una serie di colline degradanti ricoperte di erbe e rovi da cui spuntano a perdita d’occhio gomme d’auto, materiale da risulta, bottiglie di vetro e plastica, solo per citare qualche materiale che ha di fronte a sé anni luce di degradazione. 400 anni una bottiglia di vetro, 1000 anni un contenitore di polistirolo, i piatti, i bicchieri o le posate di plastica; cento anni una scheda telefonica e 5 anni una gomma da masticare. «Ovviamente - si affretta a precisare Antonio Addis, assessore all’Ambiente, mentre osserva dall’alto quell’orrendo spettacolo -, non sarà possibile riportare questo sito all’antico stato. Sicuramente però sarà possibile intervenire per ripulirlo sino a una certa profondità e poi, con una serie di interventi riparativi che prevedono l’isolamento fra lo strato di terreno inquinato e quello nuovo che si andrà a formare, renderlo nuovamente fruibile. Confermato nei giorni scorsi il finanziamento di 650 mila euro concessi dalla Regione, che vanno ad aggiungersi ad un altro finanziamento di 250 mila euro già ricevuto, e che in parte è stato già utilizzato per individuare le criticità e gli interventi di recupero necessari. Nei giorni scorsi - spiega ancora l’assessore -, è arrivata infatti, la determina di erogazione del 10 per cento dei 650 mila euro che una volta impiegati totalmente consentiranno la conclusione dell’intervento di bonifica. La superficie del terreno - prosegue Mario Addis, - sarà ripulita dai rifiuti residui e sarà ricoperta da uno strato di terreno fertile piantumato al fine di riportare l’area al suo aspetto naturale anche se purtroppo non sarà più quello originario. L’intervento - sottolinea infine l’assessore -, per qualche tempo sarà anche una boccata d’ossigeno per l’occupazione. Ritengo infatti, che l’opera richieda un certo numero di tecnici, operai specializzati ma anche operai comuni. E di questi tempi anche un posto di lavoro non è da sottovalutare».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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