Ladri maldestri: tranciati i cavi in fibra ottica, a Olbia telefoni muti e isolamento internet
Il danneggiamento registrato nella frazione di Enas. I cavi sono stati tagliati all'altezza del cantiere Anas sulla Sassari Olbia. Furto fallito
Numerosi cavi in fibra ottica di elevata potenzialità trasmissiva sono stati danneggiati nella mattinata in frazione di Enas, a pochi chilometri da Olbia, sulla strada statale Olbia Sassari. Telecom Italia, proprietaria delle linee, ha avviato un'azione immediata per l'accertamento delle responsabilità e il risarcimento dei danni subiti. Secondo gli accertamenti, il danno è stato causato dal taglio netto dei cavi all'interno di un pozzetto che era stato scoperchiato per facilitare l'accesso. Si era pensato a un'azione dolosa, un attentato per isolare la città. Ma gli accertamenti più accurati effettuati dai tecnici e dalla polizia municipale, hanno confermato l'azione compiuta da ladri di rame che non hanno distinto i cavi di fibre ottiche, in realtà di scarso valore.
L'incidente ha provocato conseguenze rilevanti nell'intera città e parte del territorio: bloccati fino alle 17 i collegamenti telefonici, le linee di trasmissione dati sia su rete fissa e mobile, compresi gli sportelli bancomat, le linee delle forze dell'ordine e delle strutture sanitarie. Si calcola siano state colpite ottantamila utenze. Appena individuata l'origine dei disagi, Telecom Italia ha mobilitato le squadre dei propri tecnici per cercare di ripristinare i servizi. I collegamenti sono ripresi nel tardo pomeriggio.
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