La Nuova Sardegna

Olbia

A Sant’Efisio piace il folk tempiese

di Angelo Mavuli
A Sant’Efisio piace il folk tempiese

Applausi per i figuranti dell’Accademia tradizioni popolari nella festa cagliaritana

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TEMPIO. Gran successo per il costume di Tempio, come tradizione, alla Festa di Sant'Efisio. Anche quest’anno tanti applausi per i figuranti dell'Accademia tradizioni popolari “Città di Tempio”, unici a rappresentare la Gallura nell'edizione 2015 nella festa più importante del folklore isolano. L'Accademia è stata fondata ufficialmente nell'anno 1966. La sua assidua e costante presenza alle più importanti manifestazioni della Sardegna come ad esempio la Sagra di Sant’Efisio a Cagliari, risale però al 1952, quando il gruppo, secondo gli storici di etnia e folclore, fu considerato il gruppo con le più belle donne della Sardegna. Reputazione che si è meritatamente perpetuata nel tempo come anche le recenti cronache riferiscono.

Il gruppo tra i suoi intenti principali ha quello di riscoprire e mantenere nel tempo, con studi rigorosi ed accurati le tradizioni popolari di Tempio e della Gallura, di tramandare attraverso la sua scuola di folclore i balli ed i canti tipici galluresi. Grazie a recenti ricerche che avevano come obiettivo riscoprire l'abbigliamento tradizionale tempiese, l'Accademia tradizioni popolari “Città di Tempio”, il prossimo anno, in occasione dei festeggiamenti per i suoi cinquant'anni ufficiali di attività, presenterà “Lu Còaru”, un costume maschile in pelle, in uso fino ai primi dell’800.

L'Associazione, considerata fra le più longeve di tutta l'isola, ha rappresentato la Sardegna e l'Italia in tutto il mondo, partecipando a manifestazioni folkloristiche in America, Asia, Europa e Africa. Dal 1981, prima associazione in Sardegna, poi imitata da moltissimi altri gruppi, organizza gli Incontri internazionali del folklore che si svolgono a Tempio nel mese di luglio.

L'Accademia tradizioni popolari, istituzione di cui la città va fiera, nel 1987 è stata tra i soci fondatori della sezione Ciof Italia (Consiglio internazionale delle organizzazioni festival del folclore). Dal 2001 pubblica “Lu Baddhittu Timpiesu”, un mensile di cultura e tradizioni popolari.(a.m.)

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