La Nuova Sardegna

Olbia

Calangianus, dialogo sugli assessori esterni

Calangianus, dialogo sugli assessori esterni

Il consiglio comunale cambia il regolamento sulla giunta. Clima sereno, minoranze collaborative

2 MINUTI DI LETTURA





CALANGIANUS. «La commissione consiliare per il riesame dello statuto comunale e del regolamento delle sedute di consiglio continua il suo lavoro nell’esclusivo interesse della cittadinanza». Lo rimarcano all’unisono tutti i componenti, dal presidente Antonio Brigaglia, capogruppo di maggioranza, al vicesindaco Fabio Albieri con il delegato alla Pubblica istruzione Ivano Bertolucci, fino alle due minoranze rappresentate da Lucio Uda e Stefano Scano.

C’è davvero una grande serenità nel lavoro e l’evento costituisce un bell’esempio di fruttuoso servizio alla collettività; perché sono state lasciate in un cantuccio le sterili polemiche.

Se ne era parlato sin dall’inizio della consiliatura del sindaco Giomartino Loddo. All’insediamento qualcuno disse: “Sono da adeguare il regolamento del consiglio e lo statuto comunale, vecchio di 25 anni, alle nuove normative di legge”. Anche perché con le ultime disposizioni legislative non è più prevista la presenza del presidente dell’aula oltre che un numero ridotto dei consiglieri.

Non c’è stata infatti seduta in cui non ci si imbatte in qualcosa che contrasta con le vecchie norme. Lucio Uda, al riguardo, è stato inflessibile: «Il vecchio regolamento non è stato ancora abolito e quindi dobbiamo tenerne conto». E ci si è messi, dopo due anni e mezzo, all’opera.

«Devo riconoscere con soddisfazione – dice il sindaco Giomartino Loddo - che in commissione si lavora bene, le minoranze offrono la massima collaborazione e tutti sono impegnati a lasciare per gli anni futuri un qualcosa che garantisca la massima trasparenza in ogni passo che si affronterà. È un bell’esempio di lavoro che ha lasciato alle spalle pregiudizi e ripicche inutili».

I consiglieri comunali hanno esaminato punto per punto statuto e regolamento. Cercano di essere tutti presenti specie quando c’è da affrontare punti delicati. Una questione controversa c’è: è quella per inserire in giunta due assessori esterni ai consiglieri eletti nelle liste. Occorre per decidere essere al completo. Nessun colpo di mano ma serio confronto e dialogo. Un’attenzione che genera un clima di serenità. A quando la fine dei lavori ? «Ancora serve qualche settimana - dice Antonio Brigaglia – ma vogliamo lasciare a chi ci succederà qualcosa che agevoli il lavoro dei consiglieri. E andiamo orgogliosi del clima che siamo riusciti a creare tra noi». (p.z.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative