No scorie, il Comune in trincea
Anche l’amministrazione aderisce alla manifestazione in programma domenica sul lungomare
OLBIA. Sul balcone del municipio sventola bandiera bianca. E questo significa che anche il comune di Olbia ha preso posto in trincea. Le scorie nucleari potrebbero sbarcare in Sardegna e così anche la città vuole fare la sua parte in questa battaglia che unisce tutta l’isola. Ieri mattina la bandiera del Comitato NoNucle-NoScorie è stata infatti consegnata al sindaco Gianni Giovannelli. Poi è stata esposta su corso Umberto. È l’antipasto della manifestazione che il comitato, in sintonia con il Comune, porterà in scena domenica mattina sul waterfront, con tanto di flash mob, performance artistiche e interventi degli attivisti. «Il nucleare in Sardegna sarebbe la negazione di tutto ciò che siamo – spiega Giovannelli -. Dobbiamo partecipare per scongiurare questa ipotesi sciagurata. È una questione di responsabilità». Pronto alla battaglia Bustianu Cumpostu. «Il comitato non ha né bandiere né colori politici. Manifestiamo ora perché tra pochi giorni il governo renderà nota la lista dei siti in cui andranno a finire le scorie nucleari – dice Cumpostu, uno dei promotori del comitato -. La Sardegna si è già espressa più volte, ricordiamo per esempio il referendum. Ma ciò non basta, ora serve una mobilitazione di tutto il popolo sardo». Sulla stessa linea Lidia Fancello, anche lei componente del comitato: «Si tratta di una corsa contro il tempo, dobbiamo partecipare compatti». La manifestazione di domenica interesserà diverse città dell’isola. A Olbia il «NoNucle Die» si svolgerà sul waterfront. Alle 9.30 il raduno, dalle 10 alle 10.30 gli interventi dei rappresentanti del comitato e delle autorità cittadine. Poi il flash mob: alle 11 in punto suoneranno le sveglie dei telefonini dei partecipanti. Poi i manifestanti si sdraieranno e dopo 3 minuti si alzeranno e si abbracceranno in segno di volontà collettiva. Infine si terrà una performance teatrale con il simbolico arrivo di un’imbarcazione carica di fusti gialli da scaricare davanti al palazzo comunale. Parteciperanno anche diversi writer, che dipingeranno tele, cubi e altri materiali da donare poi alle scuole cittadine. Saranno presenti pure i musicisti Francesco Pilu dei Cordas et cannas e il rapper Dr. Boost e l’associazione archeologica Sa Testa e il gruppo di Emergency. (d.b.)
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