La Nuova Sardegna

Olbia

Malaria, domani il convegno dell’università di Sassari

Malaria, domani il convegno dell’università di Sassari

OLBIA. Al museo domani si parla di malaria. La malattia, che ha attraversato la Sardegna in tutti i periodi storici, per essere debellata solo tra il 1946 e il 1950, sarà al centro di un convegno...

2 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. Al museo domani si parla di malaria. La malattia, che ha attraversato la Sardegna in tutti i periodi storici, per essere debellata solo tra il 1946 e il 1950, sarà al centro di un convegno organizzato dal Dipartimento di scienze biomediche dell'università di Sassari. Una due giorni che avrà inizio oggi nel capoluogo turritano per terminare domani a Olbia.

Una scelta, questa, della coordinatrice del convegno, la docente universitaria Eugenia Tognotti, per ricordare come il capoluogo gallurese, ai tempi città florida, in epoca romana fu pesantemente colpito dalla malaria. Dell'epoca resta una lettera di Cicerone al fratello Quinto Tullio, inviato da Pompeo a Olbia per raccogliere grano per Roma, in cui lo supplicava di avere cura della sua salute, perché, trovandosi in Sardegna, correva il rischio di ammalarsi di malaria. Documentata da fonti storiche e letterarie in epoca romana e nel Medioevo, la presenza della malaria nell'isola solleva una serie di questioni interessanti al centro di un progetto di ricerca i cui risultati saranno discussi proprio in questa due giorni. Il titolo del convegno, organizzato dall'ateneo turritano insieme al Centro studi antropologici, paleopatologici e storici dei popoli della Sardegna e del Mediterraneo, è "Paleopathology, anthropology, archaeology and malaria in Sardinia results and perspectives". Ad aprire i lavori domani alle 9 sarà il sindaco Gianni Giovannelli, che porterà il saluto della città di Olbia, seguito dall'introduzione di Eugenia Tognotti e Andrea Montella. Il primo intervento, "La malaria in Sardegna tra talassemia e deficit della G6PD: un fattore selettivo?", sarà a cura di Ugo Carcassi, dell'università di Cagliari. Seguirà la relazione di Eugenia Tognotti su "La malaria sarda tra mito e realtà, tra storia e scienza". Pasquale Bandiera (Sassari), Raffaella Bianucci (Torino), Valentina Giuffra (Pisa) e Rita Maria Serra (Sassari) parleranno di "Antropologia e paleopatologia delle popolazioni sarde dall'età prenuragica al Medioevo". Dopo la pausa caffè il convegno riprenderà con gli "Studi di selezione e genome dei sardi: opportunità per la ricerca sulla malaria" a cura di Matteo Floris e la relazione "Sardegna, malaria e archeologia" di Marco Milanese. Le considerazioni finali saranno affidate a un grande studioso del mondo antico qual è l'ex rettore Attilio Mastino. (al.pi.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative