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Olbia

LA SFIDA

Olbia, Remata della Gioventù: caccia al titolo dell’Ipia

Dario Budroni
Tutto pronto per la Remata della Gioventù: si sfidano 12 equipaggi degli istituti superiori
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Tutto pronto per la Remata della Gioventù: si sfidano 12 equipaggi degli istituti superiori

Oggi la gara nello specchio di mare del vecchio Porto Romano. Alla partenza dodici equipaggi composti dagli studenti degli istituti superiori

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OLBIA. I lupi di mare sono loro. Studenti con le braccia pronte a governare il remo. Si presenteranno in via Escrivà con un pensiero fisso nella testa: spingere il lancione verso la vittoria. La Remata della Gioventù andrà in scena nell’insenatura di Porto Romano questa mattina (6 giugno) a partire dalle 9.30. Alle boe di partenza gli equipaggi di numerose scuole superiori di Olbia e del territorio. Le squadre si sfideranno in diverse batterie per poi arrivare dritti alla finalissima. In acqua, per una esibizione, pure gli equipaggi dei docenti. La Remata della Gioventù, giunta alla sesta edizione, ormai un classico della prima settimana di giugno, è come sempre organizzata dalla Lega navale e dalla Rete delle scuole, con il patrocinio del Comune.

Dodici gli equipaggi in gara, con dieci vogatori l’uno. Per Olbia ci saranno il professionale Ipia, due squadre dello scientifico Mossa, due del tecnico Panedda, una del Deffenu, una del classico Gramsci e una dell’artistico De André. In gara pure lo scientifico e il nautico Pira di Siniscola, l’Ipia di Oschiri e il nautico Paglietti di Porto Torres. Gli studenti da battere saranno ovviamente quelli dell’Ipia di Olbia, campioni incontrastati e da sempre autori di tempi record. In base ai risultati delle remate di avvicinamento (Mezzo corso, Due torri e Tavolara) sono state anche individuate le teste di serie: Ipia Olbia, Ipia Oschiri, nautico Pira di Siniscola e scientifico Mossa. Il campo di gara sarà suddiviso in tre corsie con un giro di boa.

 La Remata della Gioventù ha diversi partner e sostenitori. La scorsa settimana Tirrenia, Navigo Sardegna e Avis hanno donato dieci remi nuovi di zecca. Ma ci sono anche delle imprese che investono direttamente sui ragazzi che partecipano alla Remata. La North Sardinia Sail, per esempio, assumerà ben tre studenti-vogatori per una stagione estiva da ormeggiatori. La Emmeciemme, invece, ha donato una borsa di studio di mille euro, che sarà destinata a uno studente, in memoria di Salvatore Mura.

La sfida ha l’obiettivo di avvicinare i ragazzi alla cultura del mare, ai suoi segreti e ai suoi mestieri. Un bel modo per far scoprire agli studenti nuove opportunità e nuove passioni. È da sempre questo lo scopo della Remata, ideata dal nostromo Antioco Tilocca. Una manifestazione che conta sempre più partecipanti. Ieri è stata presentata nella sede della Lega navale. Presenti Pietro Preziosi, nuovo direttore marittimo, il docente Franco Dore, della Rete scuole, Tonino Cassetta, presidente della Lega, e gli assessori Giovanni Antonio Orunesu (Istruzione) e Gesuino Achenza (Sport).

 

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